ANIA stima per i primi nove mesi del 2026 un incremento del premio medio intorno al 2%
A settembre 2026 il premio medio RC auto si è attestato a 362 euro prima delle tasse, in aumento dell’1,7% rispetto allo stesso mese del 2025. Considerando anche le imposte e il contributo al Servizio sanitario nazionale, l’importo medio annuo passa da circa 449 a 457 euro, con una maggiore spesa di circa 8 euro.
È quanto emerge dal Focus prezzi RC Auto di ANIA, secondo cui la crescita resta contenuta e si inserisce nel progressivo rallentamento della dinamica dei prezzi osservato nel corso del 2026.
Nel dettaglio, per le autovetture a uso privato, il monitoraggio rileva un premio medio di 364 euro al netto delle tasse, con un incremento dell’1,4% rispetto a settembre 2025. Il comparto rappresenta la componente principale della rilevazione: oltre 1,65 milioni di contratti e 601,7 milioni di euro di premi annuali emessi.
Il premio medio dei motocicli a uso privato raggiunge 282 euro, in aumento del 2,2%, mentre quello dei ciclomotori sale a 191 euro, con la stessa variazione percentuale.
| Settore | Contratti | Premi annuali emessi nel mese | Premio medio prima delle tasse | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Totale contratti | 2.175.159 | 787.735.651 euro | 362 euro | +1,7% |
| Autovetture a uso privato | 1.650.850 | 601.715.680 euro | 364 euro | +1,4% |
| Motocicli a uso privato | 176.427 | 49.709.718 euro | 282 euro | +2,2% |
| Ciclomotori a uso privato | 41.451 | 7.900.451 euro | 191 euro | +2,2% |
Fonte: ANIA, Focus prezzi RC Auto, settembre 2026.
Nei primi nove mesi una crescita stimata intorno al 2%
Sulla base dei dati delle polizze rinnovate a settembre, ANIA elabora una stima della variazione del premio medio dell’intero portafoglio nei primi nove mesi del 2026. L’incremento risulta intorno al 2% rispetto all’analogo periodo del 2025.
Nello stesso intervallo, secondo i valori riportati nel Focus, l’inflazione generale misurata dall’indice NIC aumenta del 2,6%, mentre i prezzi dei pezzi di ricambio crescono dell’1,6%. Per i danni alla persona, il documento richiama un’ulteriore rivalutazione del 2,6%, determinata dall’andamento dell’indice FOI rilevato ad aprile 2026. Il confronto colloca quindi la dinamica del premio medio sotto quella dell’inflazione generale, ma sopra l’incremento dei prezzi dei ricambi. ANIA interpreta l’andamento come sostanzialmente coerente con l’evoluzione delle principali componenti del costo dei sinistri e con il graduale trasferimento sui premi delle pressioni inflazionistiche degli anni precedenti.
Per spiegare la crescita dei premi nell’ultimo triennio, l’associazione richiama soprattutto l’aumento dei costi tecnici seguito alla ripresa dell’inflazione nei primi mesi del 2022.
Nel periodo 2022-2025, il Focus indica:
un incremento del 17,2% dell’inflazione generale;
una crescita del 16,4% dei prezzi dei pezzi di ricambio;
una rivalutazione dei danni alla persona superiore al 18%;
un aumento complessivo del premio medio RC auto stimato intorno al 16%.
Il premio di 362 euro è espresso prima del prelievo fiscale e del contributo al Servizio sanitario nazionale. Per stimare l’esborso complessivo, ANIA considera un’incidenza media delle imposte del 15,7% e un contributo SSN del 10,5%, per un carico complessivo pari al 26,2% del premio netto, sostanzialmente invariato rispetto al 2025. Su questa base, il premio medio annuo comprensivo degli oneri raggiunge circa 457 euro. L’incidenza del 26,2% è calcolata sul premio prima delle tasse, non sull’importo finale pagato dall’assicurato.
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