di Francesco Sottile

L’invecchiamento della popolazione è destinato a diventare uno dei principali fattori di trasformazione del mercato assicurativo nei prossimi decenni. Da questo punto di vista il Giappone rappresenta un osservatorio privilegiato: con quasi il 30% della popolazione oltre i 65 anni, il Paese sta affrontando oggi sfide che interesseranno sempre più anche l’Europa e l’Italia.

La particolarità del caso giapponese non riguarda soltanto la dimensione del fenomeno demografico, ma il modo in cui alcune compagnie hanno scelto di affrontarlo. Anziché limitarsi a sviluppare nuove coperture assicurative, diversi operatori stanno entrando direttamente nel settore della Long Term Care, integrando assicurazione, assistenza e servizi di cura.

Una strategia che potrebbe offrire indicazioni importanti anche al mercato italiano.

Quando l’assicuratore entra nell’assistenza

La svolta prende forma dopo l’introduzione, nel 2000, del sistema nazionale giapponese di Long Term Care Insurance, che consente anche agli operatori privati di fornire servizi assistenziali finanziati attraverso il sistema pubblico.

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