In Nord America i premi relativi ai rischi property complessi e di grande entità sono diminuiti in media del 14,5% nel secondo trimestre del 2026, rispetto a una riduzione dell’8,4% registrata nello stesso periodo del 2025. È quanto emerge dal report Willis The Specialist View: Navigating Tomorrow’s Risk Landscape for 2027.

La società ha attribuito il calo all’aumento della concorrenza tra gli assicuratori. I programmi assicurativi condivisi e a più livelli, che prevedono la distribuzione del rischio tra cinque o più assicuratori, hanno registrato una riduzione media dei premi del 23,41% nel secondo trimestre, rispetto a un calo del 14,57% registrato un anno prima.

Secondo Willis, le condizioni del mercato assicurativo property hanno continuato ad allontanarsi dalla rigidità di mercato registrata tra il 2018 e il 2024, con i prezzi che si avvicinano ai livelli osservati l’ultima volta nel 2019.

Il rapporto esamina inoltre come una maggiore specializzazione nelle diverse linee assicurative venga utilizzata per rispondere ai mutevoli profili di rischio dei clienti. Willis ha affermato che le esposizioni legate alla tecnologia stanno diventando sempre più rilevanti, in particolare quelle associate all’intelligenza artificiale e agli investimenti nelle infrastrutture dei dati.

Il settore delle assicurazioni contro i danni alle persone sta mostrando condizioni diverse rispetto al mercato dei danni ai beni. La responsabilità civile auto e la responsabilità civile generale per i rischi ad alto pericolo rimangono sotto pressione.

Willis ha inoltre individuato i primi segnali che indicano che gli aumenti dei premi nel mercato della responsabilità civile potrebbero essere vicini al loro picco. La società ha attribuito questo fenomeno in parte all’ingresso di ulteriore capacità nel mercato attraverso strutture guidate dai broker, nonché ai managing general agent (MGA) e agli agenti di sottoscrizione di recente costituzione.

I prezzi delle assicurazioni contro i rischi informatici sono rimasti sostanzialmente stabili, con Willis che ha segnalato variazioni di circa il 5% in più o in meno rispetto al livello precedente. Il rapporto suggerisce agli acquirenti di considerare l’utilizzo di eventuali risparmi sui premi per aumentare i propri massimali, citando il continuo aumento delle minacce di ransomware basate sull’intelligenza artificiale e di esfiltrazione dei dati.

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