Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’IVASS, ha fissato con Decreti del 2 settembre 2026 – pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 14 settembre 2026 – la misura per l’anno in corso dei contributi di vigilanza a carico degli intermediari e delle imprese di assicurazione e riassicurazione, italiani ed esteri. Il contributo, spiega l’IVASS, dovrà essere pagato esclusivamente attraverso il sistema PagoPA con le modalità riportate nel sito IVASS alle seguenti pagine:

IMPRESE DI ASSICURAZIONE E RIASSICURAZIONE:
Per Imprese e Intermediari/Imprese/Contributo di vigilanza/Regime contributivo per l’anno in corso.

INTERMEDIARI ISCRITTI NEL RUI E NELL’ELENCO ANNESSO AL RUI
Per Imprese e Intermediari/Intermediari/Adempimenti annuali/Contributo di vigilanza/Regime contributivo anno in corso.

Il termine per il pagamento è il 2 novembre 2026. Le imprese e gli intermediari esteri che non possono utilizzare il sistema PagoPA, potranno pagare il contributo mediante bonifico, utilizzando le coordinate bancarie di Unimatica – società che provvede alla riscossione dei contributi IVASS – già utilizzate lo scorso anno.

Nel dettaglio,

  • per le imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia e delle rappresentanze di imprese con sede in un Paese terzo rispetto allo Spazio Economico Europeo operanti nel territorio della Repubblica, il contributo di vigilanza è stato fissato nella misura dello 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025 e l’aliquota degli oneri di gestione da dedurre dai premi incassati nel 2024 è pari al 4,50% dei predetti premi
  • Per gli intermediari (Provvedimento n. 173 del 1 ottobre 2026) la misura del contributo è stabilita come segue:

  • per gli intermediari con sede legale negli stati aderenti allo spazio economico europeo ammessi ad operare in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi (Provvedimento n. 174 del 01 ottobre 2026) la misura del contributo è:
    – persone fisiche         € 15,00
    – persone giuridiche    € 80,00