IVASS ha introdotto flussi informativi periodici sulle polizze obbligatorie contro le catastrofi naturali per le imprese e ha rivisto la rilevazione relativa alle coperture di responsabilità civile sanitaria, con il Provvedimento n. 175 del 29 settembre 2026, che modifica il Regolamento IVASS n. 36/2017 ed entra in vigore il 30 settembre 2026.
Per le coperture contro terremoti, alluvioni, inondazioni, esondazioni e frane, le imprese di assicurazione dovranno trasmettere dati all’Autorità con periodicità semestrale. La rilevazione interesserà le compagnie che operano nel ramo 8 — incendio e altri danni ai beni — nel territorio italiano e che hanno in portafoglio coperture obbligatorie per rischi catastrofali.
Flussi semestrali per le polizze catastrofali
I dati dovranno riferirsi ai contratti in vigore al 31 marzo e al 30 settembre di ogni anno e dovranno essere inviati, rispettivamente, entro il 30 aprile e il 31 ottobre. Le istruzioni operative sono contenute nel nuovo Allegato 11 al Regolamento n. 36.
Secondo la relazione illustrativa, la nuova disciplina rende strutturale una raccolta informativa che IVASS aveva avviato, in via provvisoria e attraverso lettere al mercato, nell’agosto 2025 e nel gennaio 2026. Il tracciato informativo non modifica sostanzialmente i dati già richiesti alle imprese, ma trasferisce la rilevazione in INFOSTAT e ne definisce una cadenza regolamentare.
La finalità è consentire all’IVASS di fornire al Garante per la sorveglianza dei prezzi, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, elementi informativi per le attività di controllo e verifica volte a prevenire o limitare eventuali pratiche speculative sui premi delle coperture catastrofali obbligatorie.
L’obbligo assicurativo per le imprese è stato introdotto dalla legge di bilancio 2024 e riguarda i danni provocati da eventi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. I termini di entrata in vigore dell’obbligo sono stati successivamente differenziati per categorie di imprese.
RC sanitaria, dati annuali e tracciato semplificato
Il provvedimento rende inoltre strutturale la rilevazione sulle polizze di responsabilità civile sanitaria, avviata dall’IVASS nel 2016 e finora gestita mediante richieste al mercato. Le imprese dovranno inviare annualmente i dati relativi ai contratti in vigore al 31 dicembre, entro il 30 aprile dell’anno successivo.
L’obbligo riguarda le imprese con sede legale in Italia, le sedi secondarie di imprese con sede in Paesi terzi e le imprese con sede nello Spazio economico europeo che operano in Italia, in regime di stabilimento o libera prestazione di servizi, e che hanno in portafoglio rischi di responsabilità civile sanitaria.
Per la prima applicazione, le compagnie dovranno trasmettere entro il 31 dicembre 2026 i dati relativi alle polizze RC sanitaria in vigore nel 2025.
La relazione al provvedimento evidenzia che l’analisi dei dati raccolti negli anni aveva fatto emergere criticità qualitative, tali da consentirne solo un uso parziale nella redazione del bollettino annuale IVASS sulla responsabilità civile generale. L’Autorità ha quindi riorganizzato il tracciato, eliminando duplicazioni e variabili caratterizzate da un elevato numero di informazioni mancanti e fornendo indicazioni più puntuali per la compilazione.
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