Decisione n. 643/2026: l’Arbitro Assicurativo ribadisce che la qualificazione dell’endoscopia con polipectomia come intervento chirurgico, ai fini di franchigie e scoperti, deve discendere da clausole contrattuali chiare e da criteri liquidativi coerenti
di Francesco Sottile
Il caso: endoscopia o intervento chirurgico?
Un’endoscopia durante la quale viene rimosso un polipo può essere automaticamente qualificata come intervento chirurgico, con applicazione della relativa franchigia? È la questione affrontata dall’Arbitro Assicurativo nella Decisione n. 643 del 10 luglio 2026, relativa al rimborso di un esame endoscopico nel corso del quale era stato asportato un polipo intestinale.
La compagnia aveva applicato la franchigia fissa prevista per gli interventi chirurgici, ritenendo che la polipectomia avesse trasformato l’endoscopia da esame diagnostico a prestazione chirurgica. L’assicurato sosteneva invece che l’esame rientrasse tra le prestazioni di alta specializzazione previste dall’art. 5 della polizza, soggette a uno scoperto percentuale economicamente più favorevole.
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