Nei primi otto mesi dell’anno l’86% dei nuovi premi vita emessi è stato raccolto dalle reti bancarie, postali e finanziarie. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’86% al 79% mentre la quota afferente alla rete agenziale e diretta sale dal 14% al 20%, secondo quanto riporta ANIA. Nel mese di agosto sono stati in particolare i consulenti finanziari a trainare la raccolta dei nuovi premi.

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di agosto nuovi premi pari a € 3,9 mld, in calo dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Da inizio anno il volume di nuovi affari ha raggiunto i € 44,2 mld, l’1,0% in più rispetto all’analogo periodo del 2025.

Nel mese di agosto gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 604 mln, in calo del 2,8% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel dettaglio, per gli agenti si è osservata una raccolta in aumento del 12,8%, con una quota di mercato pari al 7%, mentre per la vendita diretta (che distribuisce il 4% dell’intera nuova produzione) la variazione è stata pari a -12,6%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale è stata pari a € 8,7 mld, l’1,3% in meno su base annua.

Nel mese di agosto il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 1,0 mld, il 49,1% in più rispetto allo stesso mese del 2025; nei primi otto mesi dell’anno il new business è ammontato a € 10,8 mld, in calo dello 0,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

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