Torna a salire ad agosto la nuova produzione vita di polizze individuali, che si attesta a € 5,5 mld, in aumento del 5,2% rispetto all’analogo mese del 2025, quando il volume di nuovi affari registrava invece un andamento sostanzialmente stabile (+0,3%), secondo i dati comunicati da ANIA. Negli 8 mesi i nuovi premi vita emessi sono stati pari a € 64,2 mld, in linea (-0,2%) con quelli del corrispondente periodo del 2025, quando si osservava una crescita del 10,5%. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a € 0,8 mld, in linea con il corrispondente mese del 2025, i nuovi affari vita complessivi nel mese di agosto sono stati pari a € 6,3 mld (+4,4%) mentre da inizio anno hanno raggiunto € 73,0 mld, l’1,7% in più rispetto ai primi otto mesi del 2025.
Analisi per ramo
I nuovi premi di ramo I sono calati a € 3,2 mld (il 58% dell’intera nuova produzione vita), in calo del 12,0% rispetto all’analogo mese del 2025; di tale importo. Il 46% proviene da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III), volume in lieve calo (-0,6%) rispetto all’analogo mese del 2025. Da gennaio, i premi complessivi di ramo I sono ammontati a € 39,9 mld, il 7,7% in meno rispetto all’analogo periodo del 2025 (quando si registrava una variazione positiva pari a +2,4%).
Una quota rilevante della nuova produzione vita, pari al 41% del totale, ha riguardato il ramo III (nella forma esclusiva di unitlinked, collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) per € 2,3 mld, il 42,4% in più rispetto ad agosto 2025; il 35% dei nuovi premi di ramo III sono investiti nella componente unit-linked di contratti multiramo, in aumento del 50,6% rispetto all’analogo mese del 2025. Da inizio anno la raccolta del new business di ramo III è stata dunque pari a € 23,7 mld, il 15,7% in più rispetto all’analogo periodo del 2025, quando si registrava a sua volta un aumento del 31,6%.
Positiva anche nel mese di agosto la raccolta dei nuovi premi relativi alle polizze di ramo V che da gennaio totalizza € 407 milioni, con una flessione del 10,6% su base annua. Per le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV), nei primi otto mesi dell’anno si registra un volume di nuovi premi pari a € 60 mln, in aumento del 24,5% rispetto al corrispondente periodo del 2025, mentre i nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti, con un importo pari a € 132 mln, sono risultati in crescita del 30,4%.
Analisi per tipo di prodotto
Nei primi otto mesi dell’anno i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali sono stati pari a € 1,2 mld, in aumento del 17,1% rispetto al corrispondente periodo del 2025; l’11% di tale importo è afferente ai nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) mentre la restante quota è rappresentata da PIP, di cui il 54% sottoscritto tramite prodotti multiramo.
La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio ha raggiunto un importo pari a € 711 mln (di cui il 57% è afferente a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo), con un decremento del 6,2% rispetto ai primi otto mesi del 2025.
I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), sono stati pari nel mese di agosto a € 2,2 mld, in aumento del 12,9% rispetto all’analogo mese del 2025 e pari al 41% del totale new business del mese (38% ad agosto 2025), di cui il 65% afferente al ramo I. Nei primi otto mesi dell’anno tali prodotti hanno raggiunto € 25,4 mld, importo stazionario su base annua. Il volume di nuovi premi afferenti a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali di un numero ristretto di compagnie, da inizio anno è stato pari a € 1,0 mld (di cui un quarto afferente a prodotti multiramo), in aumento del 77,4% rispetto ai primi otto mesi del 2025.
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