AXA ha annunciato una partnership con Publicis Sapient per accelerare la fase successiva della propria trasformazione basata sull’intelligenza artificiale. L’accordo mira a sviluppare ulteriormente il “Global AI Hub” per implementare rapidamente agenti di IA su larga scala, garantendo al contempo sicurezza, protezione e responsabilità in tutte le attività operative. Fornendo basi condivise, globali e standardizzate per gli agenti di IA, l’Hub è progettato per ridurre i tempi di commercializzazione e i costi, consentendo alle diverse entità di AXA di concentrarsi sulla creazione di valore per il business anziché sullo sviluppo autonomo di infrastrutture IA comuni.

Con questa operazione il gruppo francese accelera l’implementazione di un “Global AI Hub” a livello di Gruppo e indipendente dai fornitori (vendor-agnostic); la prima versione della piattaforma è stata rilasciata a luglio ed è attualmente utilizzata da cinque entità di AXA, spiega il gruppo in una nota.

L’Hub consente inoltre alle soluzioni di IA di passare in modo efficiente dalla fase di ideazione a quella di produzione, favorisce l’indipendenza tecnologica e integra governance, FinOps, SafetyOps, sicurezza, conformità e supervisione umana lungo l’intero ciclo di vita dell’IA. Migliora infine la capacità di allocare e orchestrare funzionalità specifiche e modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) tra i vari casi d’uso, in modo strategico ed economicamente vantaggioso.

Le entità di AXA in Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito e AXA XL stanno sviluppando casi d’uso che spaziano dall’automazione della gestione dei sinistri auto all’elaborazione delle e-mail dei clienti, fino alla gestione della conoscenza aziendale (enterprise knowledge management).

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