Le strategie relative alla forza lavoro stanno integrando sempre più l’intelligenza artificiale (IA) in tutti i settori. Una recente analisi delle tendenze di assunzione rivela che i posti di lavoro che fanno riferimento alla collaborazione tra uomo e IA hanno continuato a crescere nel secondo trimestre dell’anno, sottolineando – secondo il Job Analytics Database di GlobalData –  l’impatto trasformativo dell’IA agentica sui modelli di business tradizionali. Secondo Sherla Sriprada, analista di Business Fundamentals presso GlobalData «L’attenzione non è rivolta semplicemente all’automazione, ma alla creazione di sinergie tra l’intelligenza umana e le capacità dell’IA con l’obiettivo di aumentare la produttività, migliorare il processo decisionale e promuovere l’innovazione».

Nel settore auto, l’annuncio di lavoro pubblicato da Canadian Tire Corp per la posizione di «Director, Engineering Performance & AI Metrics» indica l’istituzione di una pratica di misurazione delle prestazioni basata su Agile e IA. Questa iniziativa mira ad arricchire le metriche agili tradizionali con nuovi KPI che riflettano lo stato di salute complessivo del sistema, compresa la collaborazione tra esseri umani e IA e l’efficacia dell’automazione. Analogamente, il ruolo di “AI Corporate Strategy Director” presso Faraday & Future sta guidando la transizione da processi guidati dall’uomo a quelli guidati da agenti di IA, ponendo l’accento sull’integrazione dei prodotti di IA negli stack di strumenti esistenti.

Nel settore dei servizi finanziari, l’annuncio di lavoro di Chubb per la posizione di “VP, AI Operating Model and Execution” mette in evidenza un chiaro approccio “human-above-the-loop”, definendo quali attività rimangono di competenza dei dipendenti e quali vengono delegate agli agenti di IA, e integrando cicli di feedback, principi di progettazione e linee guida per un’IA responsabile nell’esecuzione quotidiana. Il ruolo di “Human-AI Conversational Designer, Vice President” di JPMorgan si concentra sulla progettazione di esperienze end-to-end tra uomo e IA lungo i percorsi dei clienti e dei consulenti, inclusi modelli di interazione, flussi di servizio, wireframe e prototipi per sistemi di IA agenti. I ruoli di “Director, Forward Deployed Organization Architect” presso Manulife e di “Head of Process Re-engineering and AI-led Operating Model Redesign, Managing Director” presso State Street sottolineano il passaggio da progetti pilota isolati di IA verso architetture di processo a livello aziendale che specificano i passaggi di consegne, i controlli e i punti di interazione misurabili tra gli agenti di automazione/IA e il giudizio umano.

Nel settore farmaceutico, GSK ha pubblicato un annuncio di lavoro per la posizione di “Product Director, Molecule Design Products”, incentrata sull’interazione uomo-IA e sull’esperienza utente. Questo ruolo promuove l’approccio strategico alla collaborazione uomo-IA e alla progettazione dell’interazione per il portafoglio prodotti, garantendo che i sistemi agentici offrano esperienze intuitive, potenti ed etiche agli scienziati. Un altro ruolo, quello di “Direttore senior, Esperienza dati e IA autonoma, Ortopedia” presso Johnson & Johnson, si concentra sulla creazione e la guida del mercato aziendale dell’esperienza IA.

Le aziende tecnologiche e di comunicazione stanno assumendo leader dedicati per ampliare la collaborazione tra uomo e IA nella progettazione dei prodotti, nell’ingegneria e nell’esecuzione delle strategie di lancio sul mercato. Il “Direttore, Collaborazione Uomo-IA” di Salesforce si concentra sulla riprogettazione dei ruoli e dei flussi di lavoro per migliorare l’usabilità, la fiducia e l’adozione su larga scala. Il “Vice President, Product Design & Research” di DocuSign segnala un crescente investimento in interfacce agentiche e flussi di lavoro intelligenti costruiti attorno a un’interazione senza soluzione di continuità tra uomo e IA. Il “R&D Director, GenAI Enablement” di Cellebrite evidenzia la spinta a integrare agenti di codifica basati sull’IA nel CI/CD con una governance chiara e controlli di qualità ben definiti. La figura di “Senior Director, GTM Strategy & Execution – Agentic Orchestration” di UiPath sottolinea il più ampio passaggio verso una trasformazione end-to-end dei processi, alimentata dalla collaborazione tra uomo, IA e bot.

Nel settore delle apparecchiature mediche, le aziende stanno assumendo personale per integrare la collaborazione tra esseri umani e intelligenza artificiale sia nei processi operativi che nell’esperienza dei pazienti e del personale clinico. La figura di “Director, IMS (Infrastructure Managed Services)” di Accendra Health si concentra su modelli di supporto ibridi che coniugano servizi assistiti da personale umano con operazioni basate sull’intelligenza artificiale e KPI/SLA misurabili. La figura di “Direttore delle Risorse Umane, Trasformazione Organizzativa tramite IA” di Boston Scientific indica una riprogettazione della forza lavoro, con la creazione di famiglie professionali per l’era dell’IA e la mappatura dei passaggi di consegne tra uomo e IA, gestendo al contempo gli impatti del cambiamento. La figura di “Direttore Senior, Implementazione e Operazioni IA” di Thermo Fisher mette in evidenza modelli operativi basati sull’IA volti ad amplificare in modo significativo la produttività degli ingegneri. La figura di “Direttore, Ingegneria dei Fattori Umani” di Vantive Health rafforza la necessità di progettare interazioni sicure e intuitive tra uomo e IA lungo l’intero percorso terapeutico.

«L’ascesa dei ruoli professionali basati sull’IA in tutti i settori evidenzia un cambiamento significativo verso un futuro più collaborativo e innovativo. Man mano che le aziende continuano a esplorare il potenziale dell’IA, l’attenzione si concentrerà sulla creazione di modelli sostenibili e scalabili che potenzino le capacità umane e favoriscano il successo aziendale», conclude Sriprada.

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