REVO Insurance ha chiuso il primo semestre 2026 con premi lordi contabilizzati pari a 230,6 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto ai 200,5 milioni del primo semestre 2025. I ricavi assicurativi sono saliti del 22,5% a 165,7 milioni, beneficiando della maturazione in competenza dei volumi sottoscritti nei periodi precedenti, mentre il risultato operativo adjusted è aumentato del 13% a 29,1 milioni. L’utile netto consolidato è stato pari a 13,5 milioni, rispetto a 11,3 milioni nel 2025, e l’utile netto adjusted è cresciuto a 16,4 milioni da 15 milioni.
La redditività tecnica si è mantenuta elevata, con un loss ratio lordo del 32,3%, invariato rispetto al primo semestre dell’anno precedente e comprensivo di circa 9,6 milioni di integrazioni statistico-attuariali. Il combined operating ratio lordo si è attestato all’84,8%, rispetto all’83,2% del primo semestre 2025 e all’86,3% di fine esercizio 2025.
Il contributo netto degli investimenti è salito a 4,9 milioni di euro, da 3,8 milioni, principalmente grazie ai maggiori interessi cedolari. REVO ha indicato di mantenere una duration contenuta e una diversificazione geografica degli attivi, con l’obiettivo di contenere la volatilità del portafoglio. Il patrimonio netto consolidato è aumentato a 270,4 milioni, dai 263,8 milioni di fine 2025; il Solvency II ratio di Gruppo è rimasto sostanzialmente stabile al 224%, rispetto al 223,2% al 31 dicembre 2025.
Sul piano commerciale, la crescita ha interessato le principali linee specialty: Cauzioni (+15,8%), Engineering (+13,3%), Financial Lines (+17%) e Tutela Legale (+79%). La business line Energy, avviata nel 2025, ha registrato una crescita significativa. REVO Iberia ha realizzato una raccolta premi di 9,9 milioni, più che raddoppiata rispetto ai 4,5 milioni del primo semestre 2025, e ha ampliato la rete distributiva a 55 intermediari, dai 42 dell’anno precedente; nel semestre ha inoltre avviato la raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile. Al 30 giugno, il gruppo disponeva di 121 agenzie, 87 broker — di cui 17 esteri — e circa 400 collaborazioni gestite da REVO Underwriting.
Nell’ambito dell’offerta parametrica, REVO ha emesso circa 50 mila polizze nel semestre, in aumento del 51% su base annua, estendendo le soluzioni nei comparti travel, utility e agroalimentare. La compagnia ha proseguito gli investimenti sulla piattaforma tecnologica OverX e sulle funzionalità di intelligenza artificiale a supporto dell’underwriting e dello sviluppo software; gli investimenti IT del semestre sono stati pari a circa 6 milioni di euro. S&P ha confermato il rating A- di REVO con outlook stabile.
Dopo la chiusura del semestre, il 3 agosto 2026 REVO ha presentato un’offerta vincolante per l’acquisizione di Eurocaution, operatore lussemburghese attivo nella distribuzione e nella sottoscrizione di cauzioni in Lussemburgo e Belgio, per un corrispettivo massimo di 22 milioni di euro. L’operazione, soggetta alla sottoscrizione della documentazione contrattuale, alle condizioni sospensive e alle autorizzazioni regolamentari, è prevista in chiusura tra la fine del 2026 e il primo trimestre 2027 e mira a estendere la presenza di REVO nel comparto delle cauzioni a Lussemburgo, Belgio e, in prospettiva, Paesi Bassi.
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