Zurich Insurance Group ha chiuso il primo semestre 2026 con un business operating profit (BOP) record pari a 4,8 miliardi di dollari, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente, e un utile netto attribuibile agli azionisti di 3,5 miliardi di dollari. Il core earnings per share è salito dell’11,5% a 24,2 dollari, con un core return on equity del 27,1%.
Nel Property & Casualty i premi lordi contabilizzati sono aumentati del 7% a 29,9 miliardi di dollari, mentre il BOP del segmento è cresciuto del 16% a 2,8 miliardi di dollari, con un combined ratio del 92,7%.
Nel ramo Vita, i premi complessivi hanno raggiunto 19,5 miliardi di dollari, con i premi Protection in aumento a doppia cifra e un BOP in crescita del 23% a 1,3 miliardi di dollari; la società ha rivisto al rialzo la guidance, prevedendo ora una crescita del BOP Vita di almeno il 10% nel 2026.
Il business Farmers ha registrato una crescita dei premi lordi del 4% a 15,6 miliardi di dollari, con un combined ratio dell’82,4% e un BOP in aumento del 2% a 1,2 miliardi di dollari.
Al 30 giugno 2026, il Swiss Solvency Test ratio del gruppo è pari al 266%; tale valore non include gli effetti dell’aumento di capitale da 4,9 miliardi di dollari destinato a finanziare in parte l’acquisizione di Beazley Plc, prevista entro la seconda metà del 2026, soggetta alle autorizzazioni regolamentari.
Nel mercato italiano il segmento Middle Market del ramo danni ha visto una crescita a doppia cifra dei premi. Per quanto riguarda il ramo Vita, l’Italia – insieme a Irlanda e Giappone – ha contribuito maggiormente alla crescita dei volumi unit-linked.
“La nostra crescita sta accelerando nei segmenti di business in cui riscontriamo la domanda più forte e margini interessanti, come Specialty, Middle Market, PMI e Vita. La nostra capacità di selezionare le opportunità di crescita all’interno dei nostri portafogli ci consente di mantenere queste performance nel tempo. A metà dell’attuale ciclo, siamo in anticipo su tutti i nostri obiettivi“, ha commentato il ceo Mario Greco.
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