A luglio il mercato del credito mostra dinamismo, in particolare nel comparto dei mutui immobiliari, secondo le rilevazioni di Experian. Le richieste di mutuo, infatti, sono cresciute del +9% su base annua e del +1,3% rispetto a giugno. Questa crescita, unita all’aumento dell’importo medio, che sale a €125.987, +4,2% rispetto a luglio 2025, conferma una domanda in espansione su tutto il territorio: Centro e Sud segnano rispettivamente +18,7% e +16,6% annuo, con Roma che si distingue tra le grandi città con un +25%. A trainare la domanda sono soprattutto le generazioni più giovani, con la Gen Z (18-30 anni) che copre il 19,5% delle richieste in crescita del +37,7% su base annua.
Le dinamiche per città e provenienza arricchiscono il quadro già delineato. Al Nord Ovest, unica macroarea con una lieve flessione mensile (-2,4%), la crescita su base annua si attesta comunque a +12,2%. Tra i principali centri urbani, Bergamo, seppur con solo l’1,8% di richieste nel mix, si distingue per la variazione annua più elevata, pari al +43%, mentre Milano consolida la propria posizione a +13,6%, con il 5.17% delle richieste totali.
Sul piano generazionale, i Millennial (31-45 anni), con +10% annuo insieme alla GenZ raggiungono quasi la metà delle richieste (47,2%). Crescono anche i Gen X (46-60 anni, con +5,3% annuo). I cittadini nati all’estero rappresentano il 30,1% dei richiedenti mutuo e crescono del +7,3% su base annua. Anche in questo caso, la composizione generazionale è nettamente sbilanciata verso i Millennial, che pesano per il 52,6% delle richieste, contro il 44,9% rilevato tra i nati in Italia.
Il Buy Now Pay Later chiude luglio con +28,9% su base annua e un ulteriore +2,5% rispetto a giugno. Il ticket medio sale da €174 di luglio 2025 a €192, segnale che il pagamento dilazionato si estende a categorie di acquisto di valore crescente. La crescita continua ad essere guidata dalle generazioni più giovani: la Gen Z raggiunge il 31,3% delle richieste, guadagnando 1,8 punti percentuali rispetto a luglio 2025, e insieme ai Millennial copre il 67,9% del totale.
Dal punto di vista geografico, il Sud si conferma l’area con il peso maggiore sul totale nazionale (38,6% delle richieste), sebbene qui e al Nord Est emergono segnali di rallentamento della crescita mensile, all’interno di una dinamica annua che rimane robusta su tutto il territorio.
A luglio, i prestiti personali sono cresciuti del +14,7% su base annua e del +2% rispetto a giugno, con l’importo medio che si attesta a €8.725, in calo del -12,3% dal 2025. I prestiti finalizzati, invece, sono rimasti stabili su base annua e in crescita del +2% mensile, con l’importo medio che è salito del +11% annuo, a €1.915.
Il Sud è l’unica area con una crescita sostenuta per entrambi i prodotti su base annua. I prestiti personali crescono infatti del +15,9% al Sud, segue il Centro con il +14,8%. I finalizzati crescono del +4,8% al Sud, mentre le altre macroaree hanno arretrato. Allo stesso modo, la Gen Z è l’unica che registra una vivace espansione per entrambi i prodotti: +26% per i prestiti personali e +15% per i finalizzati su base annuale.
Tra le finalità, gli elettrodomestici sono l’unica categoria per la quale la domanda è cresciuta sia sul mese (+11,1%) che sull’anno (+1,3%). I telefoni cellulari mantengono il primato sul totale del mix, con una quota del 28,4%, e crescono rispetto a giugno (+5%) mentre l’auto nuova registra la contrazione mensile più accentuata (-19,2%). Estetica (+5,1% sul mese, +27,3% annuo) e corsi di formazione (+37,9% sul mese) mostrano una crescita vivace su quote ancora contenute.
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