Nel secondo trimestre 2026 i tassi del ramo commercial insurance a livello globale sono diminuiti del 6% su base annua, segnando l’ottavo calo trimestrale consecutivo, secondo l’ultimo Global Insurance Market Index di Marsh. La flessione, dopo il -5% del primo trimestre, è attribuita a un’elevata capacità disponibile, forte concorrenza tra assicuratori, minori costi di riassicurazione e migliori rendimenti finanziari, che hanno rafforzato la redditività del settore e aumentato la pressione competitiva sui prezzi.
Tutte le macro-aree registrano diminuzioni dei tassi compositi, seppur con intensità diverse. India, Medio Oriente e Africa guidano il calo con un -16%, seguiti da Pacifico (-13%) e America Latina/Caraibi (-9%); nel Regno Unito i tassi scendono dell’8%, in Canada del 7%, in Europa del 6% e in Asia del 5%, mentre negli Stati Uniti la discesa è più graduale, con un -2% nel Q2 dopo il -1% del Q1. In questo contesto, Marsh segnala che gli assicuratori non competono solo sul prezzo, ma anche ampliando le coperture, alleggerendo i termini di polizza e riducendo le franchigie.
Il ramo Property è quello che mostra la correzione più marcata, con un calo medio globale del 12% nel secondo trimestre, dopo il -9% del Q1 2026 e del Q4 2025. Riduzioni a doppia cifra si osservano in IMEA (-19%), Pacifico (-15%), LAC (-14%), Stati Uniti (-13%) e Regno Unito (-11%), mentre in Europa il calo è del 9%, in Canada dell’8% e in Asia del 5%. Secondo Marsh, l’ampia capacità disponibile e la forte competizione stanno consentendo agli assicurati di rivedere non solo il costo, ma anche la struttura dei programmi, in un ramo che rappresenta spesso la principale voce di premio per le grandi corporate.
Diversa la dinamica nel Casualty, unico grande segmento a registrare un aumento globale dei tassi (+2%, in rallentamento rispetto al +3% del Q1). Al di fuori degli Stati Uniti le tariffe sono in calo, mentre il mercato USA continua a mostrare incrementi significativi (+7% nel Q2, dopo il +9% del Q1), spinti dalla severità dei sinistri e dalle pressioni del contenzioso; Marsh evidenzia che, pur emergendo segnali di rallentamento, il contesto statunitense rimane impegnativo, con capacità disponibile ma selettiva e forte attenzione alla qualità del rischio e alla struttura dei programmi.
Anche il ramo cyber continua a beneficiare di un trend di allentamento: i tassi globali calano del 4%, dodicesimo trimestre consecutivo di riduzioni. Le diminuzioni più marcate si registrano in IMEA (-14%), con un ventaglio di cali che va dal -10% in LAC al -2% negli Stati Uniti; per Marsh, i segmenti financial & professional lines e cyber stanno convergendo verso un regime di pricing più stabile, con riduzioni in rallentamento, mentre solo negli USA si osserva un modesto aumento nei tassi FINPRO.
Nel complesso, Marsh sottolinea che le condizioni di mercato restano favorevoli agli assicurati, pur con esiti molto differenziati per settore, area geografica ed esposizione catastrofale. Molti buyer tendono a trattenere i risparmi di premio, ma una parte crescente li reinveste in strategie alternative come captive e soluzioni di risk financing. In assenza di una grave stagione di tempeste nell’emisfero nord o di una serie inattesa di grandi catastrofi naturali, la società si attende il proseguimento delle attuali condizioni, offrendo alle imprese ulteriori margini per ottenere riduzioni di costo, migliorare le coperture e affinare il disegno dei programmi in vista di futuri cicli di irrigidimento dei prezzi.
© Riproduzione riservata