Secondo una recente indagine dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, oltre quattro italiani su dieci percepiscono oggi una mobilità caratterizzata da tensione e scarsa cortesia, mentre quasi la metà (47%) auspica per il futuro strade dove tecnologia e sicurezza si accompagnino a comportamenti più gentili. La ricerca mette in evidenza il desiderio di maggiore pazienza verso chi è in difficoltà alla guida, meno reazioni aggressive e un ritorno a semplici gesti di riconoscenza, come il ringraziamento a chi agevola la circolazione.
Tra i comportamenti più critici figurano l’impazienza verso chi effettua manovre, le reazioni esagerate, il mancato rispetto dei pedoni e l’uso eccessivo del clacson. I cittadini indicano anche alcune priorità per le città: più parcheggi, meno traffico, spazi dedicati a pedoni e ciclisti e una riduzione delle auto nei centri urbani. Pur restando l’auto il mezzo principale di spostamento, cresce l’attenzione a forme di mobilità intermodale, che combina veicoli privati, biciclette, mezzi alternativi e trasporto pubblico, con scelte guidate soprattutto da costi e comodità.
La mobilità di domani viene immaginata come sempre più supportata da tecnologie telematiche: i guidatori mostrano interesse per sistemi che rilevino le distrazioni, attivino automaticamente l’assistenza in caso di incidente, monitorino lo stile di guida e offrono servizi aggiuntivi come telepedaggio e antifurto evoluti. In questo contesto, Sara Assicurazioni evidenzia il ruolo potenziale delle polizze telematiche nel rafforzare la sicurezza su strada, promuovere comportamenti di guida più responsabili e generare opportunità di risparmio per gli automobilisti.
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