Il rischio di un Super El Niño resta elevato e difficile da prevedere sia per quanto riguarda le aree colpite sia per l’intensità dei fenomeni, ma le soluzioni assicurative parametriche stanno dimostrando di poter offrire un livello di protezione più preciso e affidabile. Secondo Mark Rueegg, CEO di CelsiusPro Group, la possibilità di progettare trigger parametrici “su misura” per le condizioni climatiche locali aggiunge una granulosità fondamentale alla copertura, permettendo a assicuratori e assicurati di adattarsi meglio a scenari in rapida evoluzione.
In un’intervista pubblicata su Artemis, Rueegg sottolinea come l’assicurazione parametrica sia, per sua natura, trasparente sia nel pricing sia nei meccanismi di indennizzo: se il parametro oggettivo definito in polizza viene raggiunto, il pagamento scatta automaticamente. Questa certezza è particolarmente importante in fasi di forte instabilità climatica. L’uso di dati storici relativi ai precedenti episodi di El Niño consente di tarare trigger e premi in modo coerente con le esposizioni effettive, riducendo l’ambiguità tipica delle coperture tradizionali basate su perizia del danno.
Un elemento centrale è la rapidità del pagamento. Rueegg evidenzia come un trigger parametrico attivato in tempi brevi consenta ai risk manager aziendali di gestire la liquidità in tempo reale, mitigando gli impatti economici stagionali e ricorrenti associati a El Niño. In un “insurance tower”, uno strato parametrico può costituire il primo livello di protezione, erogando indennizzi immediati senza i tempi lunghi delle perizie e dei processi di liquidazione. Questo è rilevante tanto per il piccolo imprenditore quanto per la grande corporate, che può contare su flussi di cassa certi al verificarsi dell’evento definito.
Per rendere i trigger più aderenti alla realtà sul terreno, CelsiusPro utilizza dati satellitari grigliati, con dimensioni delle celle che possono variare da pochi chilometri fino a centinaia di metri, a seconda della disponibilità dei dataset e delle esigenze specifiche del contratto. In questo modo è possibile costruire soglie a livello “pixel”, basate su indicatori come umidità del suolo e condizioni del territorio. Rueegg osserva però che, nel caso di El Niño, fenomeno caratterizzato da anomalie meteo estreme su vasta scala, griglie più grandi possono talvolta risultare più adatte a catturare la natura regionale degli impatti.
Attraverso Global Parametrics, CelsiusPro gestisce il Natural Disaster Fund (NDF), un veicolo pubblico‑privato di capacità di rischio che supporta comunità vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo nella gestione dei rischi climatici e catastrofali. Il NDF, spiega Rueegg, può essere inserito nella torre assicurativa o riassicurativa come layer di lavoro, principale o excess of loss, assorbendo la volatilità iniziale di un potenziale Super El Niño. Solo successivamente il picco di rischio può essere trasferito ai mercati tradizionali di insurance‑linked securities (ILS) e riassicurazione. In questo modo, i veicoli pubblico‑privati svolgono un ruolo di ponte, combinando granularità dei trigger, rapidità di indennizzo e capacità di mercato globale, a beneficio della resilienza finanziaria delle economie più esposte ai cambiamenti climatici estremi.
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