Nel primo trimestre 2026 il credito alle famiglie mantiene un andamento positivo, secondo la 60ª edizione dell’Osservatorio Credito al Dettaglio – Assofin – CRIF – Prometeia: il credito al consumo accelera (+4,9% le nuove erogazioni), trainato soprattutto dai finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto e moto (+6,2%) e dalla cessione del quinto di stipendio/pensione (+7,5%), mentre i prestiti personali crescono in modo più moderato (+4,1%).

Dopo la forte espansione del 2025, rallentano invece i mutui per l’acquisto di abitazioni (+4% contro il +23% dell’anno precedente) e crollano le surroghe (-66,8%), segno del progressivo esaurimento dei contratti ancora rifinanziabili a condizioni migliori.

Un impulso rilevante arriva dal credito “green”: sono raddoppiati nel 2025 i mutui per immobili ad alta efficienza energetica e gli interventi di riqualificazione, mentre nel credito al consumo oltre un quinto dei finanziamenti casa è destinato all’efficientamento energetico e circa il 22% dei prestiti auto/moto alla mobilità sostenibile.

Il rischio di credito resta complessivamente contenuto, con un tasso di default dell’1,5% a marzo 2026 (1,8% sul credito al consumo e 0,4% sui mutui), a conferma della resilienza dei bilanci familiari e delle politiche di offerta prudenti.

Le previsioni indicano per il biennio 2026‑2027 una crescita moderata ma ancora positiva delle consistenze di credito, in un contesto di tassi meno espansivi, fine degli incentivi più generosi e nuove regole europee (CCD2) che spingeranno verso maggiore trasparenza, valutazioni del merito più rigorose e modelli distributivi sempre più digitali e supportati dall’intelligenza artificiale.

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