L’indagine multifinanziaria realizzata da Ipsos Doxa fotografa un Paese dominato da grande incertezza, che sta ridefinendo comportamenti finanziari, priorità di spesa e bisogni di protezione, spingendo le famiglie a chiedere maggiore supporto e consulenza. Il 48% si sente esposto ai rischi ma non ha sottoscritto nuove coperture assicurative
Inflazione persistente, tassi volatili e instabilità geopolitica aumentano lo stato di incertezza delle famiglie italiane che si trovano a modificare priorità, atteggiamenti verso il risparmio e protezione. Secondo la nuova indagine Ipsos Doxa il 78% delle famiglie italiane convinto che la propria situazione economica non cambierà nel corso del prossimo anno. Questo contesto di continua incertezza e pessimismo si traduce in un atteggiamento prudente nei consumi e nelle decisioni economiche.
Sul fronte della protezione, il 48% delle famiglie dichiara di sentirsi esposte ai rischi, ma negli ultimi 18 mesi non ha sottoscritto alcun prodotto assicurativo aggiuntivo. Parallelamente, cresce in modo significativo la domanda di consulenza: il 57% si dichiara interessato a un
approccio proattivo e a check-up personalizzati, con un incremento di 10 punti percentuali in soli sei mesi.
Cresce anche la consapevolezza della necessità di dotarsi di prodotti di previdenza integrativa: i lavoratori tra i 18 e i 34 anni mostrano una propensione crescente ad attivarli. Per le fasce più mature emerge invece il tema della gestione del patrimonio accumulato e della sua pianificazione futura: 3 decisori su 10 dichiarano di voler agire oggi, con una quota che sale a 4 su 10 tra i 35-44enni.
L’indagine affronta anche il tema della transizione digitale: Internet Banking e Mobile Banking crescono in tutte le fasce d’età, così come i pagamenti digitali. Cresce anche l’interesse per l’Intelligenza Artificiale Generativa applicata alla finanza, soprattutto tra giovani, professionisti e manager. Anche il segmento Senior mostra un approccio più aperto verso i servizi digitali. Il mercato continua però a privilegiare un modello ibrido: tecnologia a supporto dell’operatività e competenza umana nella relazione e nelle decisioni di valore.
Lo studio Multifinanziaria Ipsos Doxa evidenzia che il settore finanziario deve spostarsi dalla mera distribuzione di prodotti standardizzati verso una consulenza personalizzata, calibrata su età, segmento e fase del ciclo di vita economico. Il massiccio passaggio di ricchezza verso Millennial e Gen Z rende centrali fiducia di lungo periodo, trasparenza, responsabilità e condivisione di valori. Secondo Stefania Conti, l’incertezza è il nuovo contesto strutturale: di fronte a famiglie bloccate dall’inazione, la grande opportunità per i player finanziari è cambiare paradigma, passando da venditori di prodotti a “consulenti di transizione” che aiutano a costruire benessere, sicurezza e percorsi di crescita anche in scenari sfavorevoli.
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