RISK MANAGEMENT IMPRESE
Comprendere sovrapposizioni, esclusioni e coordinamenti per evitare vuoti di copertura nella filiera produzione-vendita-installazione
Autore: Leandro Giacobbi
ASSINEWS 387 – Luglio-Agosto
Nell’ambito delle polizze multirischi delle PMI si è consolidata una modalità di struttura del prodotto per cui la responsabilità civile da somministrazione di prodotto (la cosiddetta RC Smercio) si colloca nella sezione RC Generale con una possibile potenziale sovrapposizione con la sezione RC Prodotti. Il panorama è decisamente variegato, ma possiamo generalizzare il contesto della RC Smercio su questi due punti:
- opera per i danni cagionati entro 1 anno (periodo molto utilizzato) dalla consegna dai prodotti somministrati o venduti direttamente al consumatore presso l’azienda dell’assicurato
- in via generale, esclude i danni da difetto originario del prodotto, salvo specifiche estensioni previste da alcune polizze PMI; frequente è la copertura per la somministrazione di generi alimentari di produzione dell’assicurato stesso.
In pratica, molte polizze multirischi PMI creano una sovrapposizione solo apparente: pur escludendo nella RC Smercio i danni da vizio originario del prodotto, stabiliscono che, se il sinistro rientra anche nella RC Prodotti, opera unicamente il massimale di quest’ultima. È un modo per ricondurre la responsabilità al perimetro corretto, ma genera spesso confusione nell’assicurato. Anche questo è un settore particolarmente complesso che il consulente assicurativo deve affrontare con molta attenzione e cautela.
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