Il report 2026 di Aon sul mercato delle coperture assicurative per operazioni di M&A evidenzia un’evoluzione significativa: aumentano sia la frequenza sia il valore dei sinistri, ma crescono anche in modo rilevante i recuperi ottenuti dagli assicurati. L’analisi, basata su circa 2.000 sinistri e oltre 3 miliardi di dollari di recuperi complessivi, mostra un mercato sempre più maturo, in particolare nei prodotti legati a R&W (Representations & Warranties), W&I e rischi fiscali. Negli Stati Uniti, nel solo 2025, i clienti hanno recuperato oltre 1 miliardo di dollari, un livello record, segnale della crescente efficacia di queste soluzioni.

Un elemento chiave è l’aumento della severità dei sinistri: le richieste di indennizzo sono sempre più elevate, con una quota crescente che supera il 60% dei massimali di polizza e casi non rari che raggiungono l’intero limite disponibile. Crescono anche i sinistri di grandi dimensioni (oltre 100 milioni di dollari) e il valore medio dei risarcimenti, con pagamenti mediani per le polizze R&W saliti oltre 8 milioni di dollari. Questo riflette una maggiore complessità delle controversie post-acquisizione e un utilizzo più sofisticato delle coperture assicurative.

Sul piano geografico, in area EMEA si registra un forte aumento delle notifiche di sinistro, segno di un utilizzo più diffuso delle polizze e di una maggiore propensione a denunciare tempestivamente le criticità. In Asia-Pacifico il mercato è in crescita, ma ancora disomogeneo tra i diversi Paesi.

Quanto alle cause dei sinistri, emergono alcune costanti: negli Stati Uniti prevalgono le violazioni normative, i problemi legati ai contratti e alle informazioni finanziarie, con queste ultime che generano la quota maggiore di perdite liquidate. In EMEA dominano le questioni fiscali in termini di frequenza (spesso legate a controlli ordinari), mentre le perdite più rilevanti derivano comunque da irregolarità nei bilanci. Si segnala inoltre una crescita dei sinistri legati alla proprietà intellettuale.

Infine, si osserva un allungamento dei tempi di emersione dei sinistri, con oltre la metà delle richieste presentate dopo 12 mesi dal closing, e una crescente diffusione di queste coperture, anche grazie alla maggiore consapevolezza degli acquirenti sui rischi non individuabili in fase di due diligence.

Nel complesso, il mercato delle assicurazioni per operazioni straordinarie appare in espansione e più sofisticato: aumentano i rischi e i valori in gioco, ma anche la capacità dello strumento assicurativo di offrire protezione efficace e recuperi significativi.

© Riproduzione riservata