L’agenzia di rating AM Best ritiene che le compagnie assicurative siano ben preparate a gestire qualsiasi impatto diretto derivante dalle recenti epidemie del virus Ebola e dell’hantavirus delle Ande, grazie anche alle “lezioni apprese” dalla pandemia di Covid-19 in merito alle lacune nella copertura assicurativa e alle vulnerabilità sistemiche.

Le ultime epidemie stanno riportando l’attenzione sulle implicazioni assicurative della diffusione di malattie trasmissibili rare e sulla necessità di una gestione proattiva del rischio, come sottolineato nel commento dell’agenzia “Assicuratori meglio preparati alle epidemie di malattie rare grazie alle lezioni apprese dal COVID-19”.

Gli esperti sanitari hanno affermato che, attualmente, nessuno dei due virus rappresenta una minaccia globale immediata né si prevede che si diffonda su scala paragonabile a quella del Covid-19. Tuttavia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che l’alto tasso di positività e il numero crescente di casi e decessi legati all’Ebola indicano un’epidemia potenzialmente più ampia.

Nel complesso, AM Best prevede che il settore si trovi in una “buona posizione” per comprendere e gestire i rischi potenziali attraverso la gestione dell’esposizione, la riassicurazione o altri meccanismi.

In caso di una potenziale recrudescenza diffusa, una sfida chiave potrebbe essere quella di mantenere l’adeguatezza dei tassi qualora quelli riassicurativi dovessero irrigidirsi. Allo stesso tempo, l’agenzia di rating osserva che le persone hanno ridotto le spese discrezionali in determinati settori, tra cui quello assicurativo, suggerendo che le compagnie con una forte dipendenza dalla riassicurazione potrebbero risentirne prima di altri assicuratori.

Secondo AM Best, dall’inizio della pandemia, gli assicuratori hanno aumentato gli investimenti in settori quali la telemedicina e i processi digitali o automatizzati, oltre ad aver risolto le ambiguità delle polizze attraverso la ri-sottoscrizione. Strategie come queste dovrebbero aiutare gli assicuratori ad aumentare la loro capacità di risposta e a mitigare eventuali perdite dirette derivanti da queste epidemie, oltre a fornire un supporto contro i rischi più sistemici legati a epidemie o pandemie.

Queste epidemie possono inoltre far emergere accumuli di rischio inaspettati, rendendo difficile per gli assicuratori mitigarne gli effetti attraverso la diversificazione geografica.

Infine, AM Best avverte che, anche se uno dei due virus venisse contenuto o si rivelasse limitato e/o localizzato, potrebbe comunque pesare sui paesi la cui crescita economica è trainata dal settore turistico, come si è visto durante la pandemia.

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