Il ramo Vita collettiva di Helvetia Assicurazioni poggia su solide fondamenta. Al 31 dicembre 2025, il risultato complessivo della previdenza professionale ammontava a CHF 68,4 mln, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente.

Condizionato dalla persistente migrazione degli assicurati dall’assicurazione completa verso le soluzioni semiautonome, il volume dei premi, pari a CHF 1’693 mln, resta al di sotto dei CHF 1’828 mln registrati nell’anno precedente. In compenso, i costi di gestione per persona assicurata attiva sono stati ridotti a CHF 361, con una diminuzione del 15% rispetto ai CHF 426 dell’anno precedente.

Continua a consolidarsi la tendenza di mercato verso le soluzioni semiautonome. Helvetia è riuscita a incrementare del 7% il numero di assicurati attivi, portandolo a 240’693 rispetto ai 224’574 dell’esercizio precedente. Il progressivo passaggio alle soluzioni semiautonome, che comporta la mancata contabilizzazione dei premi di risparmio, continua a frenare i premi periodici, mentre i premi di rischio e di costo hanno registrato una crescita del 2,6%. Alla luce del volume dei premi, Helvetia mantiene saldamente la posizione di secondo operatore di mercato nel ramo Vita collettiva, secondo il raffronto elaborato dall’Associazione Svizzera d’Assicurazioni.

In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, il rendimento netto è salito al 2,2% rispetto all’1,9% dell’esercizio precedente, mentre il reddito netto del capitale è cresciuto fino a raggiungere CHF 335 mln (rispetto ai CHF 296 mln dell’anno precedente).

Il mercato evidenzia un aumento delle probabilità di invalidità, con una crescita particolarmente marcata delle patologie psichiche. Anche nel 2025 questa tendenza ha continuato a rafforzarsi, generando criticità che incidono sul processo di rischio.

Nel 2025, nel comparto soggetto alla quota minima, Helvetia ha impiegato CHF 534,3 mln a favore degli assicurati. Ciò corrisponde a una quota di distribuzione del 90,5%, che si discosta quindi solo leggermente dal valore dell’anno precedente (2024: 90,6%). Il rafforzamento del fondo delle eccedenze, salito del 25% fino a CHF 209,2 mln rispetto ai CHF 167,5 mln dell’esercizio precedente, garantisce una partecipazione alle eccedenze stabile e duratura.