Il d.lgs. n. 57/2026, entrato in vigore il 12 maggio 2026, rappresenta un intervento di affinamento e consolidamento della riforma della RC auto, volto a rendere più coerente e funzionale il sistema alla luce dei principi comunitari
di Samuele Marinello
INQUADRAMENTO NORMATIVO E FUNZIONE DELL’INTERVENTO CORRETTIVO
Il decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 57 si inserisce nel solco del recepimento della direttiva (UE) 2021/2118, intervenendo in funzione integrativa e correttiva sul d.lgs. 22 novembre 2023 n. 184.
L’intervento normativo si giustifica alla luce dell’esigenza di affinare il coordinamento tra diritto interno e diritto comunitario, nonché di colmare alcune incertezze emerse nella prima fase applicativa della riforma.
In tale prospettiva, il decreto consolida e specifica princìpi già affermati, in particolare dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea, in ordine alla nozione funzionale di “circolazione” e all’àmbito oggettivo dell’obbligo assicurativo.
L’asse portante della disciplina resta infatti quello secondo il quale l’obbligo di assicurazione non è più ancorato al dato topografico della circolazione su strada pubblica, bensì alla funzione del veicolo quale mezzo di trasporto, indipendentemente dal luogo in cui esso si trovi o venga utilizzato.
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