GIURISPRUDENZA
NORMATIVE E ONUS PROBANDI IN TEMA DI RESPONSABILITÀ. DECISIONI DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
Autore: Domenico Caiafa
ASSINEWS 386 – Giugno
La problematica è regolata dalle seguenti disposizioni, riportate in sintesi:
- l’art. 2054 c.c. regola, con estrema chiarezza, il danno prodotto dalla circolazione di un veicolo a persone o a cose che deve essere risarcito qualora il conducente del mezzo investitore non provi di aver fatto tutto il possibile per evitarlo
- l’art. 1227 c.c. nega o riduce il risarcimento del danno al pedone qualora venga provata in toto o parzialmente la colpa dello stesso ove questi abbia avuto la possibilità di evitare o diminuire il danno
- l’art. 190 C.d.S. disciplina, in modo completo (10 commi), il comportamento dei pedoni con la previsione dei possibili atteggiamenti e divieti
- l’art. 191 C.d.S. (4 commi), nel caso il traffico non sia regolato da agenti o da semafori, impone al conducente di dare la precedenza (rallentando o fermandosi) ai pedoni, alle persone invalide, anziani o bambini che attraversano sulle strisce o quando si accingono a farlo, prevedendo, in caso contrario, anche sanzioni e decurtazioni di punti a suo danno.
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