Operativo dal 15 gennaio 2026, l’Arbitro Assicurativo (AAS) ha raggiunto quota 1.499 ricorsi ricevuti al 12 maggio 2026. I dati sono stati presentati da Veronica Fucile, direttore in staff al Capo del Servizio Tutela del Consumatore IVASS, in occasione del Protection Lab dell’EMF Group.
Per quanto riguarda la composizione di ricorsi, sul fronte del ramo, la maggioranza riguarda il comparto danni (54%), seguito da RCAuto (31%) e vita (15%). Quanto al destinatario, l’85% dei ricorsi è indirizzato contro un’impresa, il 10% è multi-controparte e il 5% coinvolge un intermediario. I ricorrenti sono nella quasi totalità consumatori (91%), mentre i non consumatori rappresentano il 9%. Sul piano dell’assistenza tecnica, il 71% dei ricorrenti ha presentato ricorso senza rappresentanza legale.
Guardando al futuro dell’Arbitro assicurativo, IVASS indica due direttrici di sviluppo:
- intercettare controversie che per ragioni di costo e tempo difficilmente arriverebbero alla giustizia ordinaria, garantendo tutela rapida e accessibile
- consolidare, attraverso decisioni robuste, una giurisprudenza arbitrale capace di orientare i comportamenti degli operatori, innalzare gli standard qualitativi del mercato e diffondere educazione assicurativa.
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