IL CASO

ANALISI CRITICA DELLA COPERTURA ASSICURATIVA

Autore: Luca Cadamuro
ASSINEWS 386 – Giugno

SUL CONFINE TRA RISCHIO ASSICURABILE E RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE: IL CONCETTO DI ACCIDENTALITÀ E PERCHÉ LA TUTELA DELL’APPALTATORE NON PUÒ PRESCINDERE DA UNA DISAMINA ORGANICA DELL’ORDINAMENTO

1. Il caso

La società Alfa, specializzata nella realizzazione di impianti elettrici complessi e cablaggi in siti industriali, viene incaricata per realizzare un adeguamento tecnico su un sito siderurgico dismesso da anni e riattivato solo recentemente.

Considerata la complessità delle opere da realizzare e alla luce del cronoprogramma imposto dalla stazione appaltante, Alfa decide di subappaltare alcune specifiche opere; tra queste, la stesura dei cablaggi in due specifiche sezioni del cantiere. Trattandosi di un cantiere di particolare importanza, Alfa incarica la società Beta con la quale ha già collaborato in svariate occasioni e che ha sempre assicurato un elevato grado di affidabilità.

A distanza di qualche settimana dalla conclusione dei lavori, la stazione appaltante notifica ad Alfa una diffida, con la quale intima all’impresa di provvedere quanto prima alla rimozione delle cause tecniche che impedirebbero a parte dei macchinari installati di operare correttamente; invero, alla luce di alcune verifiche operate dai tecnici dell’appaltante, risulterebbe che i cablaggi posati da Beta  non garantirebbero un regolare afflusso di energia, compromettendo la produzione e finanche la produttività dell’intero impianto.

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