Secondo le previsioni di GlobalData, piattaforma leader nel settore dell’intelligence e della produttività, il settore assicurativo vita indiano crescerà a un tasso di crescita annuale composto del 7,2%, passando da 9,8 trilioni di rupie indiane (108,8 miliardi di dollari) nel 2026 a 12,9 trilioni di rupie indiane (140,7 miliardi di dollari) entro il 2030, in termini di premi lordi sottoscritti.

Il Database assicurativo di GlobalData stima che il settore assicurativo vita indiano crescerà del 4,1% nel 2026. La crescita sarà trainata dalla liberalizzazione del settore, dalle riforme della politica fiscale e dal lancio di un mercato assicurativo digitale (Bima Sugam). Questi sviluppi sono destinati a migliorare la copertura e a contribuire a colmare il divario di protezione del Paese nel periodo 2026-2030.

Inoltre, dopo l’abolizione dell’imposta del 18% sui premi delle assicurazioni vita e salute nel settembre 2025, le autorità di regolamentazione hanno imposto agli assicuratori di trasferire l’intero risparmio agli assicurati. Di conseguenza, il settore ha ottenuto notevoli miglioramenti in termini di accessibilità economica. Le polizze sono diventate notevolmente più convenienti, riducendo l’onere finanziario per i clienti, anche se gli assicuratori devono gestire l’aumento dei costi nel tempo.

Secondo l’Autorità indiana di regolamentazione e sviluppo assicurativo (IRDAI), i premi dei nuovi contratti sono cresciuti del 18,1% su base annua a febbraio 2026, invertendo un calo dell’11,6% registrato a febbraio 2025. La crescita è stata diffusa sia nel segmento individuale che in quello collettivo.

GlobalData prevede che questo slancio continui. Si prevede che i premi diretti di nuovi affari supereranno i 4,4 trilioni di INR (48,7 miliardi di dollari) nel 2026, con un aumento del 4% rispetto al 2025. Nel frattempo, si stima che il business legato, comprese le polizze unit linked e quelle legate agli investimenti, costituirà circa il 21,6% del premio lordo sottoscritto totale del ramo vita nel 2026 e crescerà del 10,9% all’anno fino al 2030.

Inoltre, si prevede che le polizze a premio unico cresceranno del 3,6% nel 2026 e raggiungeranno un tasso di crescita annuale del 7,9% tra il 2026 e il 2030. Si prevede che l’assicurazione pensionistica costituirà circa il 13,6% del premio lordo sottoscritto dell’assicurazione vita nel 2026, con un tasso di crescita annuo di circa il 6,6% nello stesso periodo.

A partire da giugno 2026, il marketplace Bima Sugam, sostenuto dall’IRDAI, inizierà a offrire prodotti assicurativi standardizzati a commissione zero, a partire dalle polizze auto per veicoli nuovi, seguite da quelle sanitarie e poi da quelle vita a termine, con l’obiettivo di ridurre i premi, aumentare la trasparenza e semplificare l’esperienza del cliente dall’acquisto ai rinnovi e ai sinistri.

A differenza degli aggregatori privati che ricompensano gli agenti con commissioni, Bima Sugam sostituirà tali commissioni con una modesta commissione di piattaforma (circa il 5-7%), il che dovrebbe ridurre direttamente i costi per gli assicurati. L’intero processo sarà completamente digitale e senza carta, migliorando la facilità d’uso e la velocità.

© Riproduzione riservata