Moody’s mantiene un outlook stabile per gli assicuratori europei nonostante le pressioni economiche e geopolitiche

Moody’s Ratings ha ribadito il proprio outlook stabile per i settori assicurativi danni (P&C) e vita in Europa, sottolineando al contempo le crescenti pressioni derivanti dalla concorrenza, dal rallentamento della crescita economica e dall’incertezza geopolitica.

Moody’s ha affermato che la redditività degli assicuratori P&C è tornata ai livelli registrati prima della pandemia di COVID-19, in gran parte grazie agli aumenti dei premi introdotti nei mercati europei nel corso dell’ultimo anno.

Tuttavia, l’agenzia ritiene che il margine per un ulteriore miglioramento degli utili stia diventando più limitato, poiché il rallentamento delle condizioni economiche aumenta la pressione competitiva e riduce il beneficio derivante dal calo dei costi di riassicurazione.

Secondo Moody’s, gli assicuratori vita dovrebbero continuare a beneficiare della forte domanda di prodotti di risparmio e previdenza. L’agenzia ha osservato che i tassi di interesse a breve termine più bassi e quelli a lungo termine più elevati hanno reso i prodotti assicurativi a lungo termine più attraenti rispetto alle opzioni bancarie a breve termine.

Si prevede che questa tendenza sosterrà la crescita dei premi e ridurrà le disdette delle polizze, in particolare in mercati come la Francia, dove la concorrenza tra banche e assicuratori rimane forte. Ciononostante, Moody’s ha avvertito che la redditività nel settore delle assicurazioni vita rischia di subire pressioni.

Nel Regno Unito, l’agenzia ha affermato che la concorrenza per il business delle rendite a acquisto in blocco e per gli asset a lungo termine adeguati sta incidendo sui margini. In tutta l’Europa continentale, gli assicuratori devono inoltre affrontare un continuo scrutinio normativo volto a verificare se i prodotti offrano ai clienti un adeguato rapporto qualità-prezzo, sebbene le relative proposte legislative stiano procedendo lentamente.

Moody’s ha dichiarato che la sua previsione centrale ipotizza che il conflitto in Medio Oriente avrà solo un impatto contenuto sugli assicuratori europei. In questo scenario, la società prevede che l’effetto principale sarà un aumento dei sinistri nel settore delle assicurazioni marittime e specializzate, che dovrebbe rimanere gestibile per la maggior parte delle aziende.

Tuttavia, l’agenzia ha avvertito che un’escalation prolungata potrebbe portare a un aumento dei prezzi dell’energia, a un indebolimento dell’attività economica, a una maggiore inflazione dei sinistri e a una riduzione della redditività. Moody’s Ratings ha anche affermato che un’ulteriore instabilità dei mercati, compreso il calo dei prezzi delle azioni e l’ampliamento degli spread creditizi, potrebbe indebolire la solvibilità degli assicuratori.

L’agenzia ha riferito che gli assicuratori nei principali mercati europei hanno in gran parte compensato l’aumento dell’inflazione e i costi dei sinistri legati alle condizioni meteorologiche attraverso aumenti dei premi. I combined ratio in diversi paesi sono ora tornati ai livelli pre-pandemia o li hanno addirittura superati. Moody’s Ratings ha aggiunto che alcuni assicuratori stanno ancora beneficiando delle misure di prezzo introdotte lo scorso anno, anche se i guadagni futuri dovrebbero rallentare man mano che la crescita dei premi si allinea più strettamente all’inflazione dei sinistri nei mercati dell’assicurazione auto e immobiliare.

Nel Regno Unito, Moody’s ha osservato che i prezzi delle assicurazioni hanno già iniziato a diminuire, il che, secondo l’agenzia, potrebbe contribuire a un indebolimento della performance di sottoscrizione nei prossimi mesi. L’agenzia prevede inoltre che i rendimenti degli investimenti per gli assicuratori del ramo danni si stabilizzino dopo diversi anni di miglioramento.

Moody’s ha affermato che i recenti rinnovi di riassicurazione sono stati moderatamente positivi per gli assicuratori primari. La società ha osservato che alcuni assicuratori più grandi e diversificati si sono assicurati una protezione riassicurativa più ampia, migliorando la copertura contro eventi di sinistro frequenti e, in alcuni casi, rafforzando la protezione contro le grandi catastrofi rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, Moody’s Ratings ha sottolineato che questi miglioramenti non sono distribuiti in modo uniforme nel settore.

L’agenzia prevede che le opportunità di crescita nell’assicurazione vita rimarranno più forti in aree come il Regno Unito e i Paesi Bassi, dove l’attività di riscatto delle pensioni continua ad espandersi. Moody’s ha inoltre osservato che gli assicuratori hanno recentemente aumentato le vendite di prodotti unit-linked dopo un periodo in cui i prodotti garantiti hanno dominato il mercato.

Per quanto riguarda gli investimenti, Moody’s ha affermato che gli assicuratori continuano a mantenere portafogli relativamente conservativi nel complesso, sebbene l’esposizione ad attività illiquide, in particolare il credito privato e i prodotti cartolarizzati, dovrebbe aumentare gradualmente man mano che le società cercano ulteriore diversificazione e rendimenti.

Moody’s ha riferito che i coefficienti di solvibilità nel settore assicurativo europeo sono migliorati nel corso del 2025, sostenuti da tassi di interesse più elevati e da una maggiore redditività. Ciononostante, l’agenzia ha avvertito che gli assicuratori rimangono esposti ai rischi derivanti dal calo dei mercati azionari e dall’aumento degli spread sui titoli di Stato. Moody’s Ratings ha identificato le elezioni presidenziali francesi del 2027 come una potenziale fonte di incertezza a causa del possibile impatto sui mercati dei titoli di Stato.

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