Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

Mercati più interconnessi nell’Eurozona, ma non abbastanza da sostenere crescita, innovazione e competitività e ridurre il gap dagli Usa. È un bicchiere sia mezzo pieno che mezzo vuoto quello descritto dalla Bce nel rapporto biennale sull’integrazione finanziaria. Mezzo pieno perché l’Area dell’Euro ha fatto «notevoli» passi in avanti dal 2022 nei mercati obbligazionari, azionari e bancari grazie alle iniziative dell’Ue, che hanno risvegliato l’attività transfrontaliera, facilitato la condivisione del rischio e reso il sistema più resiliente agli shock economici. Dettagli non da poco in un mondo in cui le crisi hanno ormai cadenza annuale.
Accordo Ue sul modello di remunerazione dell’euro digitale e sulle commissioni per i commercianti. L’intesa raggiunta ieri in un incontro tra i relatori ombra della commissione economica (Econ) del Parlamento Europeo dovrebbe ora consentire di accelerare i negoziati. Resterebbero i nodi legati ai limiti individuali di possesso e al corso legale della valuta.
In una fase caratterizzata da trasformazioni demografiche ed economiche profonde, la previdenza complementare non è più soltanto uno strumento di integrazione al reddito futuro, ma può assumere il ruolo di vera leva strategica per il sistema Paese. Assistiamo inoltre a un progressivo ridimensionamento delle pensioni di base e appare sempre più evidente la necessità di costruire, con i dovuti tempi, una fonte supplementare che possa garantire dei rendimenti per la persona e, allo stesso tempo, favorire investimenti nazionali in grado di accompagnare la crescita delle piccole e medie imprese italiane.
In cima alle agende dei professionisti del risparmio ci sono la previdenza, gli investimenti in economia reale, e la necessità stringente di attivare la liquidità, anche a fronte del complesso scenario geopolitico. MF-Milano Finanza ne ha parlato con Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni. D. In Italia si attende l’entrata in vigore della riforma della previdenza. Quanto inciderà sul mercato dei capitali? R. Questa è la prima riforma organica dopo vent’anni e credo sia stata finora sottostimata. Le nuove norme, che entreranno a regime da luglio, potrebbero dare un’accelerazione fortissima non solo alla previdenza complementare per i lavoratori, ma alla dimensione stessa del mercato dei capitali italiano. È un’opportunità di crescita strutturale che l’industria deve saper cogliere.
La gestione della longevità è una necessità improrogabile per le istituzioni italiane, ma anche una risorsa che «vale circa 715 miliardi di euro di pil», ha detto Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, nel corso della conferenza di Class Cnbc al Salone del Risparmio. Molto del tema della longevità passa ovviamente dalla riforma della previdenza, che entrerà in vigore dal prossimo 1° luglio anche se, secondo gli esperti di mercato, non mancano elementi di perplessità. Uno su tutti riguarda le rendite. Tema sul cui anche la Covip ha appena avviato una nuova consultazione.

Cripto-attività, in rampa il primo fornitore di servizi. La Consob ha infatti rilasciato la prima autorizzazione come Casp (Crypto-Asset Service Provider), ossia fornitore di servizi per le cripto-attività, come previsto dal Regolamento europeo Mica (Markets in Crypto-Assets Regulation).
In dirittura d’arrivo la proroga per le norme sulle Intelligenze artificiali (IA) nei settori ad alto rischio: diventeranno operative dal 2/12/2027 (anziché dal 2/8/2026) per i sistemi indipendenti e dal 2/8/2028 (anziché dal 2/8/2027) per i sistemi integrati in prodotti: Nel frattempo, dovranno essere scritte norme tecniche e strumenti di sostegno per consentire alle imprese e agli operatori di mettersi in regola. È quanto prevede l’accordo politico raggiunto ieri, 7/5/2026, tra Parlamento europeo e Consiglio dell’UE sulle modifiche al regolamento UE sull’IA n. 2024/1689 (“AI act”), proposte dalla Commissione UE il 19 /11/2025 nell’ambito di un pacchetto di riforme intitolato “Digital omnibus VII”. Il regolamento, dopo la pubblicazione in Guue, ridefinirà il calendario dell’applicazione progressiva dell’AI Act, entrato in vigore il 2/8/2024.
Beni di lusso come orologi, gioielli o borsette utilizzati per trasferire ricchezza e aggirare le sanzioni europee, criptovalute impiegate per occultare i flussi finanziari e immobili schermati attraverso società offshore. Con una comunicazione pubblicata il 7 maggio, la Uif chiede a banche, professionisti e intermediari di rafforzare i controlli antiriciclaggio sulle operazioni collegate a soggetti sanzionati, dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 211/2025, che ha introdotto nuovi reati per la violazione delle misure restrittive Ue. La comunicazione si concentra soprattutto sui rischi di aggiramento delle sanzioni attraverso strutture societarie opache, triangolazioni internazionali e strumenti che riducono la tracciabilità dei flussi finanziari.
Strada in salita per il risarcimento dei danni causati da una lesione della privacy. Anche nel caso in cui il Garante della privacy abbia inflitto una sanzione amministrativa al presunto responsabile. Non c’è, infatti, automatismo tra provvedimento del Garante e sentenza del giudice civile, chiamato a decidere gli stessi fatti dalla diversa prospettiva della richiesta di risarcimento del danno. Il principio è stato affermato dal tribunale di Cagliari con la sentenza della seconda sezione civile, n. 970/2026 del 15/4/2026, la quale espone anche un altro tema di rilevante interesse: la pronuncia, infatti, ai fini della risarcibilità, considera necessario il superamento di una soglia minima del danno, con conseguente non riparabilità del cosiddetto “danno tollerabile”.
Un avanzo pari a oltre 120 milioni e ricavi per circa 347 milioni permettono al patrimonio dell’Enpacl (l’Ente di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro) di toccare nel 2025 quota 1,85 miliardi, in crescita del 7%, al confronto con i dodici mesi antecedenti, una somma in grado di «garantire oltre 10 volte la spesa per le pensioni» ad oggi erogate. Contemporaneamente guadagna posizioni la «femminilizzazione» della categoria economico-giuridica, considerato che su 26.102 associati il 47% è donna e che in 10 regioni, fra cui alcune delle più popolose dello Stivale (Lazio, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte), il «sorpasso» delle professioniste sui colleghi è già realtà. A renderlo noto è la stessa Cassa pensionistica guidata da Stefano Dalla Mutta dopo che l’assemblea dei delegati ha acceso la «luce verde» sul bilancio consuntivo dell’anno passato, periodo nel quale, si legge nel testo, sono stati corrisposti 12.182 assegni pensionistici e il numero delle prestazioni anticipate ha superato la quantità di quelle di vecchiaia, laddove «la misura media del trattamento anticipato destinato ai consulenti del lavoro è stata di 19.800 euro (+2%, rispetto al 2024)».

Intesa nel trilogo tra il Consiglio Ue e il Parlamento europeo sull’AI omnibus, la proposta riguardante il regolamento sull’intelligenza artificiale. L’accordo introduce il divieto per le pratiche di AI di generare contenuti sessuali e intimi non consensuali o di materiale pedopornografico. Modificata — con un rinvio di circa un anno — anche la tabella di marcia dell’AI Act.
![]()