Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

La seconda fase del risiko finanziario italiano potrebbe avere il baricentro in Generali. L’ultimo segnale in questa direzione è la nuova salita di Unicredit che, attorno all’assemblea della scorsa settimana, avrebbe arrotondato la partecipazione nella compagnia dall’8,7 al 9%. Il livello raggiunto, come ricostruito da Bloomberg, si avvicina una soglia particolarmente sensibile: oltre il 10% si renderebbero necessari l’ok dell’Ivass e la comunicazione formale a Consob.
La controllata Assicura Agenzia chiude il 2025 con un utile di 8,5 milioni (+6,5%).

A seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per attuare il piano di buyback, il capitale sociale ammonta a 1,602 miliardi di euro.
Paga la Regione per lo scontro fra l’auto e il cinghiale che ha danneggiato il veicolo. La responsabilità dell’ente territoriale, infatti, non è extracontrattuale ma oggettiva in base all’articolo 2052 Cc: il danneggiato non deve dimostrare alcuna colpa specifica dell’amministrazione ma soltanto il nesso causale fra la condotta dell’animale e il sinistro e di aver fatto di tutto per evitare l’impatto; così l’amministrazione deve fornire la prova del caso fortuito o dell’incidenza assorbente della condotta del conducente. Così la Cassazione civile, sez. III, ordinanza 11299 del 27/4/2026.
Il docente, secondo le disposizioni contrattuali e civilistiche, ha l’obbligo di vigilanza per l’intero periodo di affidamento degli alunni. Il cambio dell’ora, infatti, fa parte dell’attività didattica e non interrompe gli obblighi di vigilanza. Il docente, o la persona incaricata dal piano di sorveglianza, non è responsabile solo se, essendo presente, dimostra che l’evento è stato repentino e fortuito. Gli articoli 2047 e 2048 del Codice civile delineano la responsabilità per il danno cagionato da incapaci o minori, indicando che risponde chi è tenuto alla sorveglianza.
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