INTERMEDIARI
Il D. Lgs. 31 dicembre 2025, n. 209, che attua la direttiva (UE) 2023/2673 e abroga la vecchia sezione IV-bis del Codice del consumo è un cambio di paradigma. La distribuzione assicurativa a distanza smette di essere una variante digitalizzata della vendita tradizionale e diventa terreno autonomo, governato da regole proprie su trasparenza, recesso, chiarimenti e vigilanza.
I distributori assicurativi dal prossimo 19 giugno, se non si adegueranno, oltre alla sanzione rischiano la nullità del contratto, la cessazione dell’attività e la pubblicazione sul sito dell’IVASS dell’inadempimento.
Autore: Ivan Dimitri Calaprice
ASSINEWS 385 – Maggio
Il grande lamento e il gioco del telefono
C’è un rito che si ripete con la puntualità delle stagioni nel mercato assicurativo italiano: l’arrivo di una nuova norma, seguito – con intervallo minimo – dal coro unanime delle puntuali geremiadi degli operatori del settore. Troppo complessa. Troppo costosa. Troppo di troppo. Troppo europea.
Quest’ultimo aggettivo, curiosamente, viene pronunciato come se fosse un’accusa. Come se Bruxelles fosse un’entità aliena che ci inocula regolamentazione nel sonno, e Roma non facesse che subire, inerme e innocente, le conseguenze di decisioni prese altrove da funzionari senza volto.
Il problema è che è esattamente così. E questo, anziché alimentare il lamento, dovrebbe silenziarlo per sempre.
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