Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

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Non solo la Bce. Le principali banche centrali mondiali sono sempre più allarmate dal possibile impatto di Mythos sul sistema finanziario internazionale. L’ultimo modello di AI di Anthropic sta rivoluzionando il mondo della sicurezza informatica perché può individuare vulnerabilità mai scoperte finora. Un’arma micidiale nelle mani sbagliate, tanto che la startup dei fratelli Dario e Daniela Amodei ha deciso di rinviare il lancio del suo nuovo prodotto di punta fino a data da destinarsi. Per adesso Mythos è a disposizione solo di un gruppo ristretto di società americane, tra cui Amazon, Microsoft e Jp Morgan, che lo stanno testando per individuare e rimuovere le falle nei loro sistemi interni. Ma il pericolo è tale da aver spinto Fed e Tesoro Usa a inizio aprile a convocare un vertice d’urgenza con la principale rivale di OpenAI e le grandi banche di Wall Street.
Il gruppo assicurativo triestino ha siglato una collaborazione con l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts finalizzata a promuovere lo scambio di competenze sull’utilizzo di informazioni climatiche e atmosferiche Copernicus, certificate e di elevata qualità.
Pierfrancesco Telesca è il nuovo ad della società di brokeraggio assicurativo.
La governance definitiva del fondo di garanzia per le polizze Vita prende forma. Nei giorni scorsi l’assemblea istitutiva dello strumento introdotto dalla legge di Bilancio 2024 a beneficio dei clienti in caso di crisi dell’impresa, ha nominato il consiglio di amministrazione. Del cda, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, fanno parte gli esponenti delle principali compagnie di assicurazione Vita che operano in Italia, come Paola Pietrafesa (ceo di Allianz Bank e vide dg di Allianz spa), Gianluca La Calce (ad e dg di Fideuram Vita), Alessandro Santoliquido (gobal head of insurance di Unicredit e ceo di Unicredit Life Insurance) e Antonia Di Bella (presidente di Bnp Paribas Cardif Vita). Dopo la gestione transitoria, che è stata necessaria per mettere a punto lo statuto, comprese la governance e le regole di intervento dello strumento nato come consorzio di diritto privato supervisionato da Ivass, ora il fondo è quindi pronto a partire, destinato a superare a regime 3,5 miliardi. Le compagnie hanno già iniziato a versare una somma annua pari allo 0,4 per mille delle rispettive riserve vita per arrivare in dieci anni, nel 2032, a una percentuale totale dello 0,4% pari appunto a più di 3,5 miliardi.

A fine marzo il patrimonio dei risparmiatori italiani seguiti dalle reti di consulenza ammontava a 1.003 miliardi di euro, in crescita del 9,4% su base annua.
Accessi facili ai dossier sanitari dei pazienti con sanzione del Garante. Il conto alla fine lo paga anche il dirigente informatico. La Corte dei conti di Bolzano, con la sentenza n. 7/2026, mette un punto fermo in materia di danno erariale da sanzioni privacy. Il DPO e i referenti che segnalano i problemi possono essere assolti, mentre rischia chi aveva il concreto potere di intervenire e non lo ha fatto. La vicenda nasce dalla sanzione da 75 mila euro inflitta dal Garante privacy all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per accessi abusivi ai dossier sanitari elettronici. In pratica, operatori sanitari formalmente autorizzati riuscivano comunque a consultare dati di pazienti non seguiti direttamente nel percorso di cura.
Le omissioni in materia di cybersecurity espongono gli amministratori a responsabilità civili e, in casi gravi, a responsabilità penali. E gli organi di controllo dell’impresa devono verificare l’effettiva adeguatezza dei sistemi di sicurezza e dei flussi informativi. Sono queste in definitiva la responsabilità a carico dei vertici aziendali messe in evidenza dallo studio di maggio 2026 «Cybersecurity e Modello 231: integrazione dei rischi informatici nella governance dell’impresa» pubblicato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec) in collaborazione con la Fondazione nazionale commercialisti (Fnc). Il documento analizza le intersezioni tra la sicurezza IT (ovvero la pratica che consiste nel proteggere sistemi informatici, reti, dispositivi digitali, e dati di un’organizzazione da accessi non autorizzati, violazione dei dati, attacchi informatici e altre attività dannose) e la responsabilità amministrativa ex dlgs n. 231/2001.
Il committente dell’opera è condannato per lesioni colpose aggravate dopo che l’operaio è caduto dalla scala fornitagli dal primo. Il lavoro di rifacimento dell’intonaco nel bagno del prestigioso appartamento richiedeva infatti un trabattello: il committente, fornendo l’attrezzatura inadeguata all’opera da svolgere, compie un’ingerenza nell’esecuzione dei lavori che gli fa assumere una posizione di garanzia equiparabile al datore di lavoro di fatto. Né la circostanza che l’operaio salga a cavalcioni sulla scala esonera l’imputato da responsabilità: la condotta, pur imprudente, non è abnorme né integra un rischio eccentrico rispetto alla sfera governata dal garante. Così la Cassazione penale, sezione quarta, nella sentenza n. 16549 dell’08/05/2026.
Il sistema di gestione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali cambia volto, puntando con decisione verso una semplificazione che riduce il peso degli adempimenti formali per medici e assicurati. Le nuove direttive dell’Inail sono contenute nella circolare n. 17 del 29 aprile 2026 , che disciplina la gestione dei certificati e la ripresa dell’attività lavorativa, e nella circolare n. 23 dell’11 maggio 2026 , che introduce il nuovo servizio telematico e importanti semplificazioni per l’invio della documentazione medica, primo fra tutti la gestione del rientro in servizio dei lavoratori e la conclusione del periodo di inabilità. Secondo le nuove istruzioni, il lavoratore può riprendere l’attività lavorativa al termine della prognosi indicata nell’ultimo certificato inviato all’istituto, senza più l’obbligo di produrre un’ulteriore certificazione medica cosiddetta “definitiva” . l’ultimo giorno di prognosi coincide dunque con l’ultimo giorno di inabilità temporanea assoluta.

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Non più solo polizze, ma un ecosistema a protezione e servizio del cliente. Anzi del socio. La nuova strategia di Reale Mutua — dopo l’acquisizione di Lifenet Healthcare — si muoverà su salute, immobiliare ed estero, con quest’ultima sempre più attiva. Dopo infatti Spagna, Cile e Grecia, il gruppo ha messo nel mirino il Portogallo e sta guardando Caravela Seguros, società con oltre 212 milioni di premi e di cui il fondo inglese Toscafund vorrebbe vendere il 48%.

Dopo il ritiro dalla corsa per Consob del sottosegretario leghista all’Economia, Federico Freni, si prova a chiudere sulle nomine alla Consob. «Vorremmo che sulle Authority si facesse un ragionamento cercando di mettere persone di alto profilo che diano la sensazione vera di una terzietà», ha messo agli atti il portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi, a Start su Sky Tg24. Confermando il nome di Federico Cornelli, «persona di grande livello», ma aggiungendo che «ce ne sono anche altri che potrebbero andare comunque bene».
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha reclutato 90 esperti informatici: 40 prenderanno servizio il 1° giugno, il restante contingente sarà inquadrato nei prossimi mesi. I profili professionali coprono uno spettro di competenze che va dall’AI al cloud, dalla crittografia alla gestione del rischio cyber.