Secondo il nuovo rapporto di AXA XL, realizzato con Captive Intelligence e Aon, le assicurazioni captive stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nel finanziamento delle infrastrutture energetiche, in particolare nel contesto della transizione verso fonti a basse emissioni di carbonio. Il report sottolinea che, in un settore caratterizzato da tecnologie nuove, dati limitati e progetti altamente complessi, le soluzioni innovative di risk financing – tra cui le captive – diventano strumenti chiave per sostenere gli investimenti e favorire una crescita sostenibile.
Le captive vengono descritte come attori in una posizione unica perché permettono di:
Mitigare la volatilità dei rischi emergenti, ad esempio quelli legati a tecnologie rinnovabili ancora prototipali, dove la scarsità di dati storici rende più difficile la valutazione del rischio.
Sostenere gli investimenti di lungo periodo, fornendo capitale di rischio stabile e migliorando la gestione complessiva dei rischi del gruppo.
Facilitare il risk sharing strategico in strutture progettuali complesse, allineando obiettivi assicurativi e finanziari.
Sbloccare capacità di mercato, fungendo da “ponte” che aiuta le tecnologie innovative a passare dalla fase pilota a una scala commerciale.
Il report prevede che entro il 2030 la capacità rinnovabile globale dovrebbe aumentare di circa 4.600 GW, con solare ed eolico a rappresentare quasi l’80% della nuova capacità installata. In questo scenario, osserva Vicky Roberts-Mills, responsabile globale per la Transizione energetica di AXA XL, i progetti diventano sempre più complessi e interconnessi, e le captive offrono una piattaforma flessibile e strategica per gestire i rischi lungo l’intera catena del valore.
Come evidenziato da Marine Charbonnier, responsabile Captives and Facultative Underwriting per APAC & Europe di AXA XL, le captive non sostituiscono il mercato assicurativo tradizionale, ma lo completano: permettono alle organizzazioni di avere più controllo, flessibilità e stabilità nella gestione dei rischi legati alla transizione verso le nuove fonti di energia, integrando in modo più sofisticato assicurazione, finanza e strategia industriale.
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