L’EIOPA ha avviato una consultazione sul trattamento dei trattati di riassicurazione proporzionale che contengono clausole in grado di compromettere l’effettivo trasferimento di rischio rispetto al beneficio di solvibilità riconosciuto alla cedente. L’obiettivo è verificare che lo sgravio di SCR ottenuto dalle imprese sia realmente “commisurato” al rischio che viene trasferito al riassicuratore e, se necessario, negare il riconoscimento dell’effetto di mitigazione.
Questa iniziativa si inserisce nel solco dell’Opinion EIOPA del 2021 sull’uso delle tecniche di mitigazione del rischio, alla quale il nuovo documento si aggiungerà come Allegato specifico dedicato alla riassicurazione proporzionale. In questi anni le autorità nazionali hanno infatti osservato strutture riassicurative sempre più articolate, che richiedono criteri comuni per valutare l’efficacia del trasferimento di rischio e garantire un’applicazione omogenea delle regole in tutta l’UE.
In linea di principio, i contratti proporzionali (quota share, surplus, ecc.) trasferiscono una percentuale fissa di ogni sinistro al riassicuratore, modello che il calcolo standard di Solvency II recepisce adeguatamente. Tuttavia, EIOPA segnala che alcune pattuizioni – come loss limits, scale provvigionali variabili e altre clausole di regolazione – possono ridurre in modo significativo il rischio che rimane effettivamente in capo al riassicuratore, pur lasciando quasi invariato l’effetto di riduzione del SCR per la cedente. In tali casi si crea uno squilibrio: il capitale regolamentare si riduce più di quanto giustificato dal reale trasferimento di rischio.
Per correggere questo disallineamento, il progetto di Allegato propone che le imprese che sottoscrivono trattati di riassicurazione proporzionale “materiali” con tali caratteristiche effettuino analisi quantitative (simulazioni, stress test, back-testing) per dimostrare che il trasferimento di rischio è effettivamente commisurato al beneficio di SCR. Se da queste verifiche emerge che la mitigazione del rischio non è adeguata rispetto allo sgravio di capitale, l’effetto di mitigazione non dovrebbe essere riconosciuto nel calcolo del SCR. Allo stesso tempo, EIOPA richiama il principio di proporzionalità, prevedendo che, laddove appropriato, valutazioni qualitative possano integrare o sostituire test più sofisticati, in funzione della dimensione, complessità e rilevanza dei trattati.
Il pacchetto di consultazione include anche chiarimenti sul trattamento delle provvigioni di riassicurazione. EIOPA ribadisce l’interpretazione già espressa nella Q&A 1898: ogni provvigione che, sostanzialmente, rappresenta una misura di volume dell’esposizione al rischio per la cedente è assimilata a premio e deve quindi aumentare il rischio premio nel calcolo standard. Il documento dettaglia inoltre il diverso trattamento di provvigioni fisse e variabili, distinguendo fra componenti che riflettono un trasferimento di rischio e componenti di natura più finanziaria o commerciale.
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