Secondo i dati di marzo di Experian il mercato del credito italiano è in crescita, trainato dal digitale e dai comportamenti delle generazioni più giovani.

Il Buy Now Pay Later (BNPL) è il segmento più dinamico: le richieste aumentano del 13,9% sul mese e del 66,6% sull’anno, con importo medio salito a 175 euro (+23,6% a/a), segno che lo strumento viene usato sempre più per acquisti di valore e non solo per micro‑spese. La crescita è diffusa in tutte le aree, con un’accelerazione più forte al Sud, e la domanda è guidata da Millennial e Gen Z, che insieme rappresentano circa due terzi delle richieste, mentre anche le fasce più anziane iniziano ad affacciarsi, pur restando marginali nei volumi.

Sul fronte dei mutui, il confronto con un 2025 molto favorevole (tassi in calo, forte domanda) produce un calo annuo del 12%, ma a marzo si registra un rimbalzo mensile del 5,4% e importi medi sostanzialmente stabili, indicando una domanda ancora presente ma più selettiva. Le aree Centro e Sud soffrono di più su base annua, mentre nel Nord Est e in alcune grandi città (come Bologna, Napoli, Verona, Venezia) si osservano rimbalzi mensili significativi. A livello generazionale, la Gen Z è l’unica fascia in crescita sia mese su mese sia anno su anno, e arriva a rappresentare oltre il 18% delle richieste, mentre i Millennial restano la quota principale ma in diminuzione.

prestiti personali mostrano un quadro robusto: richieste in aumento del 14,1% su base annua e del 7,9% sul mese, con crescita distribuita in modo uniforme su tutte le aree del Paese, anche se con importo medio in lieve calo rispetto al 2025. Anche qui la Gen Z guida l’espansione, seguita dai Millennial, a conferma di una domanda di credito al consumo forte soprattutto tra i più giovani. I prestiti finalizzati risultano in calo sull’anno (‑10,7%), ma in recupero nel breve (+6,5% m/m) con importi medi molto più elevati, a evidenziare il finanziamento di beni di valore maggiore come auto nuove, motocicli/biciclette e ristrutturazioni, mentre persistono cali per segmenti più “maturi” come telefoni e arredamento.

Nel complesso, Experian descrive un credito che “cambia forma”: cresce il canale digitale, che si consolida come modalità normale di accesso ai finanziamenti, e sono soprattutto Gen Z e Millennial a ridefinire il rapporto con il credito, chiedendo strumenti più flessibili, immediati e integrati nella vita quotidiana; per gli operatori, questo apre opportunità ma richiede maggiore capacità di lettura in tempo reale dei segnali di rischio e di adeguamento rapido dell’offerta.

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