IVASS ha posto in pubblica consultazione (fino all’8 giugno) lo schema di provvedimento 3/2026 che modifica e integra il Regolamento ISVAP n. 7/2007 sugli schemi di bilancio IAS/IFRS delle imprese di assicurazione e riassicurazione (bilancio d’esercizio, consolidato e informativa di vigilanza).

In particolare sono oggetto di consultazione:

  • le modifiche agli articoli 4, 7, 10, 13, 24, 26, 28 del Regolamento n. 7/2007 (parte normativa “di testo”);

  • la sostituzione/riscrittura degli allegati al Regolamento 7/2007:

    • nuovo Allegato 1 (istruzioni per la compilazione degli schemi di bilancio IAS/IFRS),

    • nuovi schemi di bilancio d’esercizio IAS/IFRS (Allegato 2) e di bilancio consolidato (Allegato 3),

    • nuovo schema di giudizio del revisore sulle riserve tecniche (Allegato 4),

    • nuove “Informazioni aggiuntive sul bilancio consolidato”, inclusa la tabella premi e la relazione sulle poste di bilancio relative ai contratti assicurativi (Allegato 5).

Cosa cambia

L’applicazione delle novità è scaglionata in tre tappe.

  • Dal bilancio 2026: entrano le nuove informazioni sugli strumenti con eventi contingenti, l’aggiornamento della tabella sulle altre componenti del conto economico complessivo, l’informativa su cripto‑attività/passività e le prime semplificazioni delle tabelle IFRS 17 (più due nuove tabelle su valore di bilancio delle cessioni in riassicurazione e dei contratti emessi, per segmento operativo e metodo di misurazione).

  • Al più tardi dal bilancio 2027: si adottano i nuovi schemi di stato patrimoniale – attività, conto economico e rendiconto finanziario, si introducono nuove tabelle di conto economico in nota integrativa, si aggiornano le tabelle per settore di attività e si aggiunge l’informativa sugli indici di performance usati dalla direzione.

  • Al più tardi dal bilancio 2028: si completa la riprogettazione della Nota Integrativa (Parti e Sezioni) e diventano operative tutte le restanti nuove informazioni richieste.

Le stesse scadenze (2026, 2027, 2028) valgono anche per le relazioni semestrali IAS/IFRS, con un lieve slittamento rispetto ai bilanci annuali.

Vediamo nel dettaglio le novità.

a) Recepimento di IFRS 9, IFRS 7, IFRS 18 e cripto-attività

  • recepisce i cambiamenti di IFRS 9 e IFRS 7, chiedendo più informazioni in bilancio sia sugli strumenti azionari valutati al fair value (distinguendo i guadagni/perdite su titoli venduti da quelli ancora detenuti), sia sui titoli con clausole legate a eventi futuri (anche ESG), che vanno descritte insieme ai possibili effetti sui flussi di cassa.

  • introduce le regole del nuovo IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1, con una diversa classificazione dei ricavi/costi per aree di attività (operativa, investimento, finanziamento) e con l’obbligo di spiegare in bilancio gli indicatori di performance usati dal management.

  • attua la comunicazione Banca d’Italia/Consob sulle cripto‑attività, imponendo una specifica informativa in nota integrativa su cripto‑attività e cripto‑passività, spiegandone natura, ammontare ed effetti sul patrimonio e sulla situazione finanziaria.

b) Nuova struttura di bilancio e Nota Integrativa

Il progetto prevede:

  • schemi di bilancio distinti e aggiornati per bilancio d’esercizio IAS/IFRS e bilancio consolidato (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo, prospetto variazioni PN, rendiconto finanziario, nota integrativa);

  • aggiornamento di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario per allinearli a IFRS 18 (anche nei prospetti di vigilanza);

  • riorganizzazione profonda della Nota Integrativa, che viene articolata in Parti e Sezioni, ognuna dedicata a un singolo “blocco informativo” (rischi, strumenti finanziari, patrimonio, imposte, derivati, aggregazioni d’azienda, leasing, ecc.) con informazioni quantitative e qualitative.

In nota integrativa vengono aggiunte:

  • nuove tabelle di dettaglio conto economico (es. proventi/oneri da attività finanziarie FVTPL, altre attività finanziarie, investimenti immobiliari, interessi/passività finanziarie) con struttura pensata per rendere leggibile il collegamento con lo stato patrimoniale;

  • una sezione dedicata ai rischi e una ai derivati e coperture, con tabelle modellate, per quanto possibile, su quelle bancarie Banca d’Italia, per favorire comparabilità tra gruppi assicurativi e conglomerati bancario-assicurativi.

c) Semplificazioni IFRS 17 (contratti assicurativi)

IVASS interviene anche sulla parte IFRS 17, con l’obiettivo di ridurre gli oneri segnaletici senza perdere informazione:

  • riduzione di circa il 40% del numero potenziale di tabelle sulla disclosure dei contratti assicurativi emessi (attività/passività assicurative);

  • eliminazione o resa “facoltativa se rilevante” di varie sottovoci molto fini relative a:

    • componenti di recupero perdite nei trattati di riassicurazione,

    • ripartizione fra contratti onerosi e non onerosi,

    • elementi sottostanti la misurazione in alcune tabelle;

  • semplificazione delle basi di aggregazione

Nella valutazione di impatto (VIR/AIR) IVASS motiva queste scelte come miglior compromesso tra:

  • riduzione di complessità e costi per le imprese;

  • mantenimento di un livello di informativa sufficiente a comprendere dinamica, misurazione e performance dei portafogli IFRS 17.

Nuove tabelle e allineamento al mondo bancario

Vengono introdotte, tra le altre, nuove tabelle per:

  • strumenti con eventi contingenti (nuova Tabella A.6.2: importi per categorie di strumenti, distinzione dei contratti con clausole ESG, illustrazione dei possibili cambiamenti nei flussi di cassa);

  • disclosure su imposte correnti e differite, patrimonio contabile, derivati e politiche di copertura, operazioni straordinarie (IFRS 3), pagamenti basati su strumenti di equity (IFRS 2), leasing (IFRS 16).

La logica è di usare format analoghi a quelli già adottati da Banca d’Italia per bilanci bancari/intermediari IFRS, in modo da:

  • migliorare la comparabilità anche a livello di conglomerati finanziari;

  • contenere i costi per i gruppi che hanno già implementato le tabelle bancarie.

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