di Bianca Pascotto.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fissato le regole per richiedere, ottenere e ritirare il contrassegno identificativo del monopattino elettrico, il quale così sarà identificato unitamente al suo proprietario e soggetto all’obbligo assicurativo, quest’ultimo ancora in una fase di limbo.

Ricordiamo infatti che l’obbligo assicurativo, pur previsto dalla L.160/19 (art. Art. 1 comma 75 vicies quinquies) era di fatto inattuabile per impossibilità di identificare, mediante una targa e/o contrassegno, il monopattino; sull’adempimento di detto obbligo il 27 giugno del 2025 era stato emanato il decreto del Capo Dipartimento per i Trasporti n. 210 che ha “ideato” il contrassegno indicando le sue specifiche tecniche ma che fino ad oggi era rimasto lettera morta.

Ecco che finalmente con il decreto del 6 marzo 2026 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 63 del 17.03.26 il tormentato iter dell’identificazione e conseguente assicurazione del monopattino trova la sua conclusione.

Vediamo nel concreto come si ottiene il contrassegno plastificato, non rimovibile e non duplicabile in quanto collegato esclusivamente al proprietario del monopattino, da apporre in modo visibile nell’apposito alloggiamento posteriore nel caso in cui il monopattino ne sia dotato, oppure anteriormente sul piantone dello sterzo.

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