La francese Mutuelle Familiale è stata vittima di un’intrusione informatica che potrebbe aver coinvolto i dati di circa 113.000 aderenti, spingendola a raccomandare la massima vigilanza rispetto a mail, lettere, telefonate o SMS sospetti e a non comunicare informazioni sensibili senza adeguate verifiche. Le indagini tecniche sono ancora in corso per determinare l’origine dell’attacco e la natura precisa dei dati compromessi, ma l’ente ha già notificato l’incidente alle autorità competenti, come previsto dalla normativa sulla protezione dei dati personali.

In attesa di maggiori chiarimenti, la comunicazione ai soci insiste sul rischio di phishing e altre frodi che sfruttano i dati eventualmente sottratti, invitando gli assicurati a diffidare di richieste anomale di informazioni sanitarie o assicurative.

La Mutuelle Familiale, che nel 2025 ha raccolto 127,3 milioni di euro di premi diretti e si colloca al 26° posto nella graduatoria delle mutue redatta dall’Argus de l’assurance, è fortemente concentrata sulla complementare sanitaria, soprattutto in forma individuale, il che rende particolarmente sensibile l’eventuale esposizione di dati personali e contrattuali dei propri assistiti.

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