Il nuovo “2026 Advanced Analytics & AI Survey” di WTW, condotto su 59 compagnie Danni nordamericane, mostra che gli assicuratori che hanno investito di più in analytics avanzati e intelligenza artificiale hanno ottenuto risultati nettamente migliori rispetto ai “ritardatari”. Tra il 2022 e il 2024 questi “leader” hanno registrato combined ratio inferiori di 6 punti percentuali e una crescita dei premi superiore di 3 punti rispetto agli operatori meno maturi sul fronte analytics, a conferma che l’uso evoluto dei dati si traduce ormai in un vantaggio economico misurabile.

Quasi l’80% degli assicuratori utilizza già modelli avanzati di rating e pricing, e un ulteriore 11% prevede di introdurli a breve, rendendo i modelli predittivi di tariffazione di fatto lo standard di mercato. L’adozione è più lenta nei sinistri: oggi solo circa un terzo usa analytics avanzati per antifrode o valutazione di severità, ma la quota dovrebbe salire verso il 65–70% entro due anni, con un forte sviluppo anche dell’automazione straight‑through nei processi di liquidazione.

Oltre metà del campione dichiara di utilizzare già large language model e AI generativa, e quasi un altro 30% prevede di adottarli entro due anni; in parallelo, l’uso dell’AI a supporto dell’underwriting, oggi ancora limitato, è destinato a crescere rapidamente fino a diventare una priorità per circa il 60% delle compagnie entro il 2028. Il sondaggio evidenzia però due ostacoli trasversali: problemi di dato (qualità e accessibilità) e colli di bottiglia IT, indicati dal 42% degli intervistati come freno principale alla scalabilità dei progetti di analytics.

Secondo WTW, la vera discriminante competitiva nei prossimi anni non sarà solo “avere” strumenti di AI, ma disporre di basi dati solide, governance robusta e capacità di deployment rapido senza dipendere eccessivamente dall’IT. Le compagnie che riusciranno a costruire una cultura aziendale data‑driven – con strategia analytics chiara, formazione diffusa e processi decisionali supportati da modelli – saranno quelle meglio posizionate per trasformare l’AI da promessa tecnologica a motore stabile di redditività e crescita nel mercato Danni nordamericano.

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