Le nuove deroghe per carrelli, veicoli portuali e trattori agricoli creano un vuoto operativo che ricade su imprese e intermediari
di Leandro Giacobbi
Il Senato ha approvato il 4 marzo scorso, in via definitiva, la legge annuale sulle piccole e medie imprese (A.S. 1484-B). Il provvedimento, che introduce una serie di interventi destinati a rafforzare il sistema produttivo italiano con misure a sostegno delle PMI, è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
In questo contesto, il legislatore ha inserito l’art. 9, che nel Capo III “Semplificazioni”, disciplina l’esonero dall’assicurazione obbligatoria per i carrelli elevatori e per altri veicoli utilizzati dalle imprese in aree ferroviarie, portuali e aeroportuali.
In sintesi, l’art. 9 interviene sull’art. 122-bis del Codice delle Assicurazioni Private (CAP), ampliando le ipotesi di deroga all’obbligo di assicurazione RC auto, ma solo a condizione che la responsabilità civile verso terzi sia comunque coperta da una polizza diversa dalla RC obbligatoria. Gli esoneri riguardano i seguenti veicoli:
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