Il primo mese dell’anno si apre sotto il segno negativo per la nuova produzione vita, che come abbiamo visto in un precedente articolo, si attesta a 7,9 miliardi (compresa la raccolta delle rappresentanze). Per quanto riguarda i canali distributivi, le reti bancarie, postali e finanziarie restano dominanti, intermediano l’84% dei nuovi premi e collocano quasi esclusivamente prodotti a premio unico, secondo il consueto report ANIA.
Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nuovi premi pari a € 4,9 mld, registrando un calo del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2025. I nuovi premi di ramo I risultano in calo del 12,7% rispetto a gennaio 2025, a fronte di un ammontare di € 3,4 mld (il 69% della nuova produzione dell’intero canale). La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked che nel mese di gennaio contabilizza una raccolta premi pari a € 1,5 mld, il 5,9% in più rispetto a gennaio 2025. Le nuove polizze di capitalizzazione (ramo V) hanno registrato un ammontare pari a € 25 mln, circa un quarto dei nuovi affari di tale ramo, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) si sono attestati ad appena € 4 mln, il 45% del new business di tale ramo, più che dimezzati rispetto a gennaio 2025.
Gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,0 mld, in calo dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel dettaglio, per i primi si è osservata una raccolta in diminuzione del 4,7%, con una quota di mercato pari al 10%, mentre per la seconda (che distribuisce il 5% dell’intera nuova produzione) vi è stato un
incremento del 6,7%. Il canale ha registrato una quota crescente di ramo I (677 milioni, +8,7%) e un ramo V più che dimezzato (81 milioni, -59,3%), mentre la componente unit-linked sale a 278 milioni (+24%).
I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno intermediato 877 milioni di euro (-7,5%), con un deciso calo del ramo I (314 milioni, -24,4%) a fronte di un aumento delle unit-linked di ramo III (562 milioni, +5,7%), che costituiscono il 64% della loro nuova produzione.
All’interno dei singoli canali emergono infine dinamiche differenziate per le principali famiglie di prodotto: per agenti e vendita diretta le forme pensionistiche individuali raggiungono 75 milioni di euro (+8,4%), mentre le forme di puro rischio arretrano a 21 milioni (-18,6%) e i multiramo (esclusi previdenziali/PIR) salgono a 399 milioni (+6,6%), pari al 38% della nuova produzione del canale. Per i consulenti finanziari, i PIP e le altre forme pensionistiche individuali crescono significativamente fino a 31 milioni di euro (+52,6%), mentre i prodotti multiramo non previdenziali/PIR si attestano a 193 milioni, in calo dell’11,9%, ma con un peso del 22% sul new business del canale.
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