Nel corso del convegno “La responsabilità medica in materia oculistica”, organizzato dalla Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (SISO) alla LUMSA con il patrocinio della Società Italiana di Medicina Legale (SIMLA), è stata sottolineata la necessità di rafforzare la specializzazione nelle consulenze tecniche nei procedimenti giudiziari riguardanti l’oculistica.
L’avvocato Michele Allamprese, segretario dell’Associazione pazienti malattie oculari e socio di AVVIDASA, ha richiamato l’attenzione sull’elevata diffusione delle patologie oculari in Italia, con oltre sei milioni di persone affette e circa 600mila interventi di cataratta ogni anno, evidenziando l’esigenza di un sistema di consulenze tecniche adeguato alla complessità del settore.
Tra i temi emersi, la proposta di istituire albi specializzati di consulenti tecnici d’ufficio presso i tribunali, che garantiscano la presenza di specialisti in oftalmologia nei collegi peritali chiamati a valutare i casi di responsabilità sanitaria in ambito oculistico. L’ipotesi prevede che i Presidenti dei Tribunali possano disporre di elenchi di professionisti con specializzazioni certificate nel settore oggetto della controversia, in collaborazione con Ordini dei Medici e Ministero della Giustizia.
È stata inoltre richiamata la necessità di completare l’attuazione della riforma Gelli-Bianco, con un maggiore coinvolgimento delle compagnie di assicurazione nella gestione dei sinistri, al fine di assicurare procedure più imparziali e competenti a beneficio di pazienti, professionisti sanitari e sistema giudiziario.
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