Nel 2025 le denunce di infortunio sul lavoro pervenute all’Inail sono state, in via provvisoria, 598mila, con un incremento dell’1,4% rispetto alle 590mila del 2024, pari a 8mila casi in più. Si tratta di un aumento percentualmente contenuto, che va letto anche alla luce della crescita del mercato del lavoro, ma che richiede di analizzare nel dettaglio le singole componenti per individuare le aree più critiche. I dati sono stati pubblicati nel nuovo numero di Dati Inail, che presenta il quadro provvisorio del 2025 in attesa delle informazioni più consolidate che saranno diffuse con la Relazione annuale dell’Istituto.
Un primo elemento da considerare riguarda gli studenti. Per questi, la Legge 30 luglio 2025, n. 109 (di conversione del decreto legge 90/2025) ha reso strutturale, a partire dall’anno scolastico e accademico 2025/2026, l’estensione della tutela Inail nata come misura sperimentale nel 2023. Nel 2025 le denunce di infortunio degli studenti sono state quasi 81mila, pari al 14% del totale, in aumento del 3,8% rispetto al 2024, cioè 3mila in più.
Al netto di queste, per i soli lavoratori l’incremento si ferma all’1,0%, da quasi 512mila denunce del 2024 a 517mila nel 2025, con 5mila casi aggiuntivi.
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