Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

La Fabi, il più grande e rappresentativo sindacato dei bancari, si appresta a celebrare il 130° Consiglio Nazionale a Milano dal 3 al 5 marzo. All’importante assise 1.800 dirigenti sindacali si confronteranno con giornalisti, esperti, opinionisti e banchieri sull’impatto dell’intelligenza artificiale e del fintech sul futuro delle banche italiane. MF-Milano Finanza ha fatto il punto della situazione con Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, che ha intitolato significativamente l’evento «Next Generation Bank».
Secondo le statistiche preliminari elaborate da Eurostat, nel 2025 le esportazioni tricolore hanno toccato quota 643 miliardi di euro, in crescita del 3,3% dai 623,5 miliardi del 2024. Non stupisce che quindi la bilancia commerciale italiana di fine 2025 risulti positiva con un saldo di 50,7 miliardi di euro, in aumento di 2,5 miliardi rispetto a 12 mesi prima.
La startup italiana IdentifAI fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo e Claim Expert, operatore nel settore dell’outsourcing assicurativo che offre alle compagnie servizi di gestione dei sinistri e di antifrode, si alleano per dare alle imprese assicurative nuovi strumenti di contrasto alle frodi, che risultano potenziate dall’uso dell’intelligenza artificiale generativa. Nel mirino ci sono in particolare i deepfake, i video falsi generati dall’AI che a livello mondiale hanno registrato una crescita del 19% nel primo quadrimestre 2025 rispetto all’intero 2024. L’85% delle organizzazioni assicurative mondiali ha subito almeno un attacco basato sull’intelligenza artificiale e nel 2024 il 46% degli esperti antifrode ha fronteggiato truffe potenziate dall’AI con una perdita media per incidente superiore a 280 mila dollari. Lo scenario può portare alla compromissione della fiducia nell’affidabilità dei documenti raccolti richiedendo nuovi strumenti e processi di verifica.
Non solo operazioni utili a far crescere la neo acquisita Msa Mizar nel settore dei servizi finanziari. TowerBrook è pronta a puntare sull’Italia anche in altri comparti, dalla salute ai servizi dalle aziende al consumer. Forte di 26 miliardi di dollari in gestione, il fondo di private equity internazionale ha appena rilevato la maggioranza del fornitore italiano leader nella gestione dei sinistri assicurativi, in un’operazione da 350-400 milioni di euro, in cui gli investitori di minoranza Columna Capital e il presidente di Msa Mizar, Giovanni Campus manterranno la loro quota, continuando a lavorare alla crescita della società in Italia e soprattutto all’estero. La volontà è di creare un leader paneuropeo nella gestione dei sinistri assicurativi con Msa Mizar che è già presente in Spagna, Francia, Belgio e Svizzera con un fatturato 2024 arrivato a 135 milioni di euro.
Le maggiori 10-15 società di asset management in Europa dovrebbero essere vigilate in modo più centralizzato con maggiori poteri affidati all’Esma, l’autorità dei mercati Ue, secondo un intervento di economisti Bce. «La frammentazione nazionale della vigilanza lascia spazio a punti ciechi che potrebbero essere risolti attraverso una supervisione integrata. Un quadro di vigilanza più europeo rafforzerebbe in ultima analisi la resilienza del settore», hanno scritto gli autori. L’analisi non rappresenta necessariamente la posizione Bce ma di fatto ricalca l’opinione di un recente documento di Francoforte e delle banche centrali nazionali. Anche la Commissione Ue ha proposto a fine 2025 di aumentare i poteri dell’Esma sui mercati europei. Ci sono alcune caratteristiche degli operatori del risparmio gestito che richiedono attenzione: l’elevata concentrazione, l’ingente attività cross-border e le forti interconnessioni con banche e assicurazioni. I maggiori 15 gruppi hanno asset in gestione per 6.300 miliardi, oltre la metà del totale del settore (mentre le 15 maggiori banche hanno attivi per un terzo del comparto).

È l’Inail a orientare la vigilanza straordinaria sulla sicurezza sul lavoro dell’anno 2026. Infatti, l’individuazione dei settori da sottoporre a controllo – edilizia, agricoltura, manifatturiero, logistica (per il magazzinaggio) e costruzioni – è avvenuta sulla base dell’analisi dei dati relativi agli infortuni gravi e mortali rilevati dall’Inail, superando il precedente criterio della mera classificazione del rischio in base ai codici Ateco. A stabilirlo, tra l’altro, è il «Piano integrato per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026», approvato dal ministero del lavoro con decreto n. 20/2026 e pubblicato ieri sul sito internet. Il Piano è efficace dal 12 febbraio (data del decreto) fino al 31 dicembre 2026 e potrà essere aggiornato in caso di sopravvenute esigenze.
L’avvocato deve anonimizzare i dati che immette nell’intelligenza artificiale, rimuovendo riferimenti e dettagli identificativi, ed evitare l’uso di chatbot pubblici per testi che contengono dati riservati: è quanto emerge dal vademecum per avvocati sull’utilizzo dell’IA, realizzato dalla commissione processo civile dell’Ordine degli avvocati di Roma. Il professionista non deve caricare atti integrali o documenti sensibili su piattaforme non verificate: per l’uso improprio dell’IA, infatti, si rischiano conseguenze disciplinari come la segnalazione al Consiglio dell’Ordine e il procedimento dinanzi al Consiglio distrettuale di disciplina, con eventuali sanzioni irrogate in proporzione alla gravità della condotta. Bisogna anzitutto scegliere piattaforme professionali conformi ai regolamenti europei, alla legge italiana e alla deontologia professionale. Poi approfondire i termini di servizio e di privacy policy. E soprattutto comprendere il funzionamento e i limiti del sistema adottato, in primis il rischio di “allucinazioni” negli output forniti.
L’obbligo di adeguamento antincendio di bar e ristoranti dipende dalla funzione effettivamente svolta e, quando l’intrattenimento diventa attività prevalente o incide in modo significativo sugli assetti organizzativi e sull’affollamento, scatta l’inquadramento come locale di pubblico spettacolo, con conseguente applicazione della relativa disciplina. È questo uno dei passaggi centrali della circolare n. 674 del 15 gennaio 2026 della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, recante “Inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo – Richiami normativi e indirizzi applicativi in materia di prevenzione incendi”, adottata per garantire uniformità applicativa sul territorio nazionale nella distinzione, ai fini antincendio, tra esercizi di somministrazione e locali di intrattenimento.
L’importo pagato dal dipendente eccedente il valore convenzionale del fringe benefit determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 4, lett) a del Tuir, concorre alla formazione del reddito. Questo è quanto precisato dalla risposta a interpello n.14, del 21 gennaio 2026. Nel caso esaminato, i dipendenti che aderiscono al progetto “Car Flexi”, riservato a collaboratori con incarichi manageriali, partecipano al costo del veicolo assegnato ad uso promiscuo mediante una trattenuta mensile pari al valore convenzionale del fringe benefit. Secondo la società, l’eventuale differenza tra il costo effettivo del noleggio e quanto già trattenuto veniva recuperata incidendo sulla retribuzione variabile, e per queste ragioni non avrebbe dovuto assumere rilievo reddituale. L’Agenzia delle entrate ha invece precisato che il meccanismo forfetario previsto dall’art. 51, comma 4, lett. a), individua esclusivamente il valore convenzionale del benefit; in quanto, eventuali importi ulteriori rientrano nella disciplina generale di cui al comma 1 del medesimo articolo e, pertanto, devono essere assoggettati a tassazione
Il dlgs n. 192/2025, pubblicato il 19 dicembre in Gazzetta Ufficiale, introduce novità rilevanti per i familiari dei dipendenti, ripristinando il requisito della convivenza per i soggetti indicati dall’art. 433 del Codice civile. Il perimetro dei familiari fiscali torna a cambiare, con effetti immediati sul welfare aziendale. Viene ripristinato il requisito della convivenza per i familiari indicati dall’art. 433 c.c. (genitori, nonni, fratelli, sorelle, generi, nuore, suoceri, ecc.). Si amplia nuovamente la platea dei familiari rilevanti ai fini fiscali e del welfare aziendale, includendo anche questi soggetti conviventi o che ricevono assegni alimentari non da provvedimenti giudiziari. La norma incide direttamente sull’art. 51, comma 2, TUIR, quindi sui benefit aziendali esclusi da tassazione (es. servizi di istruzione, assistenza, sanità, trasporto pubblico, assicurazioni LTC).
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Dall’inizio della stagione invernale 2025/26 in Italia a causa delle valanghe sono già morte ventitré persone. Nell’ultimo mese sono circa dodici le vittime, quasi un morto ogni due giorni. Ieri, mentre in Svizzera una valanga ha travolto e fatto deragliare un treno nel Canton Vallese, quasi in contemporanea è deceduta la terza vittima della valanga di domenica in Val Veny sopra Courmayeur dove hanno perso la vita tre scialpinisti. Fatti e cifre raccontano un’Italia dove il numero di vittime delle valanghe è in crescita (lo scorso anno dodici i decessi totali). Da dopo la pandemia il numero di praticanti e appassionati che si spinge nei vari fuori pista è aumentato costantemente e «spesso si tratta di persone che non hanno preparazione e consapevolezza dei rischi. E se c’è più gente sui pendii è più facile che si verifichino incidenti». Un altro fattore è poi la crisi climatica innescata dalle emissioni antropiche
Reale Group acquisisce l’80% di Lifenet Healthcare, gruppo attivo nel settore della sanità composto da ospedali privati, centri chirurgici, poliambulatori diagnostici e cliniche oculistiche e dentali. Ha annunciato infatti la sottoscrizione di un accordo vincolante per l’acquisizione, tramite la holding Reale Services, di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di Lifenet. L’operazione sarà realizzata con l’acquisto delle quote detenute da
Exor e da Invin, e avverrà in accordo con il fondatore e ad Nicola Bedin che manterrà il 20% , restando alla guida del gruppo
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