Mapfre chiude il 2025 superando per la prima volta 1 miliardo di euro di utile netto e migliorando in modo significativo la redditività operativa. L’area Iberia (soprattutto Spagna) è il principale motore del gruppo, contribuendo per il 42% all’utile complessivo.

Nel dettaglio, l’utile netto sale a 1.079 milioni di euro, +19,6% rispetto al 2024. Il Combined ratio scende a 92,2%, in miglioramento di 2,3 punti, livello mai raggiunto prima dal gruppo. Il ROE si attesta a 12,4% (rispetto al 10,9% dell’anno precedente).

La raccolta lorda sale a 29.145 milioni di euro, +3,6% sul 2024, di cui 22.466 milioni relativi ai rami danni (+1,5%) e 6.679 milioni nei rami Vita (+11,6%). Il fatturato totale cresce del 4% a 34.501,4 milioni di euro. Il gruppo sottolinea in una nota la buona performance di Italia e Germania nell’area EMEA, dove i premi salgono del 6,6% a 1.625 milioni e il risultato a 16 milioni (rispetto a -30 milioni nel 2024).

Nella riassicurazione, Mapre Re chiude con utile record a 381 milioni di euro (+17,2%) e premi per 8.397 milioni, di cui 6.644 milioni (+1,2%) nella riassicurazione e 1.753 milioni (-3,6%) nei rischi globali. Il Combined ratio scende a 91,2% (-2,4 p.p.), con rafforzamento prudenziale delle riserve nel corso dell’anno.