Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

Il 74% dei ceo italiani considerata prioritari gli investimenti in intelligenza artificiale, insieme a un rafforzamento delle capacità di gestione del rischio e della governance tecnologica. I dati emergono dai C-Suite Barometer 2026 realizzato da Forvis Mazars, network globale leader nei servizi professionali. Si tratta di un’indagine basata sulle opinioni di oltre 3.000 C-Suite, top manager a livello globale (100 in Italia), in 40 Paesi e territori. L’analisi mostra come le imprese italiane stiano affrontando la trasformazione digitale.
Banco Bpm archivia il 2025 con risultati in rafforzamento sul fronte di utile, capitale e qualità del credito. L’esercizio si è chiuso con profitti a 2,08 miliardi di euro, un dato superiore alle indicazioni fornite al mercato e vicino al target previsto dal piano per il 2027. E questo malgrado la progressiva riduzione dei tassi, che ha inciso sul margine di interesse ma è stata compensata dalla crescita dei ricavi commissionali e dal miglioramento dell’efficienza operativa. Nel commentare i risultati di fronte agli analisti il ceo Giuseppe Castagna ha commentato la recente salita del Crédit Agricole oltre il 20% della banca (quota che garantirà circa 300 milioni di dividendi) in vista del rinnovo del cda. «Anche con l’eventuale presenza in cda di un’azionista importante, la banca resta una public company».
Nel 2025 Alleanza Assicurazioni ha raggiunto 11,2 miliardi di premi vita e la raccolta netta ha superato 1 miliardo grazie al contributo di tutti i canali distributivi (rete diretta, BgVita e bancassurance). La nuova produzione Vita si è attestata a oltre 7 miliardi, trainata dalla rete diretta agenziale (oltre 3,4 miliardi, con una crescita vicina all’8% nell’anno). Mentre nell’assicurazione Danni, la raccolta premi è cresciuta dell’11% a oltre 240 milioni, con un forte sviluppo nel comparto Salute. Per la compagnia del gruppo Generali Italia il 2026 si è aperto poi con il decollo del «progetto Next» che innova il modello di business Alleanza con l’insurbanking, ovvero la distribuzione dei prodotti bancari nelle agenzie assicurative. «Il 2026 rappresenta un anno decisivo», ha detto l’amministratore delegato, Davide Passero, durante la Convention 2026 di Alleanza «Next To The Future»

L’intelligenza artificiale ha supera to la fase della sperimentazione ed è entrata in un momento decisi vo di piena integrazione nei modelli aziendali. Lo conferma il recente re port State of AI in the Enterprise 2026 di Deloitte, che fotografa un sistema produttivo globale, e italiano, sempre più orientato a investire su queste tecnologie. Ma tra i settori che più di altri si trovano oggi a un punto di svolta c’è il comparto assicurativo, chiamato a ripensare processi, prodotti e relazione con il cliente in un contesto di crescente complessità dei rischi. In Italia l’82% delle aziende prevede di aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale nel prossimo anno e il 92% si attende benefici in termini di produttività. Numeri che nel settore assicurativo assumono un peso specifico ancora maggiore: l’IA non è solo uno strumento di efficienza, ma una leva strategica per affrontare fenomeni strutturali come l’aumento dei sinistri legati agli eventi climatici, l’evoluzione dei rischi cyber, la pressione sui margini e la necessità di personalizzare sempre di più l’offerta. A livello globale, lo studio Deloitte evidenzia come oltre la metà delle aziende sia pronta a portare a maturità i progetti pilota di IA entro sei mesi. Nel mondo assicurativo questo passaggio si traduce nell’estensione delle applicazioni di intelligenza artificiale a funzioni core: dalla valutazione del rischio al pricing dinamico delle polizze, dalla gestione dei sinistri all’antifrode, fino all’automazione dei processi di underwriting.
Sarà agevolato il ricambio generazionale in azienda con un part-time incentivato per lavoratori vicini alla pensione e contestuale assunzione a tempo pieno di soggetti under 35 (staffetta generazionale) mentre verranno snelliti gli adempimenti in materia di sicurezza sugli ambienti di lavoro nelle pmi anche attraverso la predisposizione di modelli di gestione semplificati da parte dell’Inail. Sono questi i principali interventi in materia di lavoro previsti dal legislatore per la tutela e lo sviluppo delle imprese minori, contenuti nel disegno di legge «Legge annuale sulle piccole e medie imprese» approvato ieri dalla Camera e ora al Senato per il via libera definitivo, secondo cui potrà inoltre essere semplificata anche la gestione della sicurezza nel caso di attività lavorativa prestata in ambienti esterni ai locali aziendali con modalità di «lavoro agile».
Non risponde il notaio se il venditore dichiara il falso in sede di rogito, assicurando che ha estinto il mutuo sull’immobile e chiesto la cancellazione della relativa ipoteca. E ciò perché non rientra fra i poteri dell’ufficiale rogante accertare la veridicità della dichiarazione riportata nell’atto, che l’acquirente accetta senza contestare né chiedere al professionista di compiere ulteriori accertamenti. La dichiarazione dell’alienante, infatti, deve essere ricondotta alla sola dimensione negoziale del rapporto sostanziale fra le parti: spetta al contraente apprezzare il rischio dell’operazione negoziale. Il notaio, insomma, è a sua volta vittima della truffa ordita dal venditore che gli ha fatto recapitare via mail un falso certificato, apparentemente proveniente dalla banca, in cui il mutuo risultava estinto. Così la Cassazione civile, sezione terza, nella sentenza n. 2342 del 04/02/2026
Liti fra Casse di previdenza private e professionisti iscritti affidate a «sistemi di risoluzione stragiudiziale», sotto l’egida della Covip (la Commissione di vigilanza sui fondi pensione). E, qualora gli Enti decidessero di non aderire a tali strumenti, scatterebbero le sanzioni. È la novità contenuta nell’articolo 29 del decreto-legge che fissa ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e in materia di politiche di coesione, approvato nel Consiglio dei ministri del 29 gennaio scorso. Una norma in linea con la proposta che il presidente della Covip Mario Pepe lanciò nell’estate dell’anno passato quando, in occasione della presentazione della relazione annuale, lamentò l’assenza del «potere di dirimere eventuali liti tra forme pensionistiche complementari e Casse previdenziali e i singoli iscritti, pensionati e beneficiari», così come «tra iscritti e datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi». E, perciò, formulò l’ipotesi di «istituire presso la Commissione un organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie, come in Banca d’Italia, nella Consob (Commissione per le società e la borsa) e nell’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni)», con un arbitro «ad hoc». Una mossa, proseguì, che consentirebbe agli associati agli Istituti di «ottenere una decisione in tempi rapidi, senza i costi derivanti dall’assistenza legale»
Ammonta a 200 milioni di euro lo stanziamento volto a rafforzare le azioni di riduzione del rischio sismico nei territori più fragili e a rischio di marginalizzazione. Il Dipartimento “Casa Italia” e il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud presso la Presidenza del consiglio dei ministri hanno approvato l’avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2 da ammettere a finanziamento. Tali aree, caratterizzate da una diffusa carenza di infrastrutture e servizi essenziali, risultano infatti particolarmente vulnerabili in caso di eventi sismici. L’avviso disciplina termini e modalità per la selezione degli interventi per il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici di edifici, elisuperfici pubbliche e opere d’arte stradali. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 4 giugno 2026. Ogni proponente può presentare domanda per un singolo intervento per ciascuna categoria di interventi ammissibili.

Unipol ha ospitato a Milano una tavola rotonda Onu sulla sicurezza stradale promossa dall’Unece e organizzata da Jean Todt, con istituzioni e leader internazionali, per rafforzare l’azione pubblico-privato contro gli incidenti stradali.
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