L’EIOPA ha avviato una consultazione pubblica sulla dichiarazione di vigilanza relativa all’autorizzazione e alla vigilanza continua delle imprese di (ri)assicurazione collegate a società di private equity.
Negli ultimi dieci anni, le società di private equity hanno mostrato un crescente interesse nell’acquisizione di imprese di assicurazione e riassicurazione europee, apportando cambiamenti nella strategia, nella governance, nella gestione dei rischi e nell’allocazione degli attivi delle imprese acquisite. Dopo aver analizzato i casi recenti, l’EIOPA e le autorità di vigilanza nazionali hanno individuato una serie di rischi e sfide di vigilanza associati a tali acquisizioni, tra cui:
- orizzonti di investimento brevi o disallineati che possono essere in conflitto con gli impegni a lungo termine nei confronti degli assicurati;
- cambiamenti significativi nei modelli di business, come l’uso di credito privato, attività illiquide e ottimizzazione del bilancio;
- maggiore dipendenza dalla riassicurazione, in particolare da riassicuratori (in alcuni casi appartenenti allo stesso gruppo di private equity) situati in paesi terzi;
- strutture proprietarie complesse che possono ostacolare un’efficace vigilanza.
La dichiarazione di vigilanza dell’EIOPA mira ad affrontare i rischi e a garantire una vigilanza di alta qualità e convergente delle imprese di (ri)assicurazione collegate a società di private equity, tenendo conto della loro natura e dei rischi specifici. Definisce le aspettative di vigilanza per le acquisizioni di partecipazioni qualificate, i trasferimenti di portafoglio e le fusioni, nonché per la vigilanza continua. La dichiarazione di vigilanza è destinata ad essere applicata dalle autorità di vigilanza europee in linea con i principi di vigilanza basata sul rischio e proporzionata.
La consultazione è aperta fino al prossimo 30 aprile.