Nel 2025 la nuova produzione vita (polizze individuali e collettive) è salita a € 100,5 mld di premi, con un incremento del 9% rispetto al 2024 e del 35,4% rispetto al 2023. Le polizze individuali hanno raggiunto € 94,8 mld, registrando un incremento annuo dell’8%. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese U.E., pari a € 11,8 mld, in aumento (+15,8%) rispetto al 2024, i nuovi affari vita complessivi nel 2025 sono stati pari a € 112,2 mld, il 9,7% in più rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dalla recente statistica dell’ANIA.
Relativamente alle sole imprese italiane ed extra-UE, nel 2025 il ramo I ha ulteriormente ridimensionato il suo peso nel comparto vita, attestandosi al 64%, dal 76% nel 2023 e il 69% nel 2024. A fronte di un ammontare di premi pari a € 64,7 mld, il ramo I ha registrato un lieve incremento rispetto al 2024 (+1,6%). Più che positivo il trend della raccolta di ramo III, pari a +22,9% rispetto al 2024 (quando a sua volta registrava una crescita annua del 70,4%), a fronte di un volume di nuovi premi di € 31,0 mld (quasi tutte polizze individuali). L’incidenza del ramo III sul new business complessivo è aumentata progressivamente dal 20% nel 2023 al 31% nel 2025. La nuova produzione afferente alla gestione dei fondi pensione (ramo VI) è stata pari a € 3,5 mld (di cui quasi € 3,3 mld polizze collettive), l’81,4% in più rispetto al 2024. Relativamente al ramo V, nel 2025 si è registrato, dopo la variazione positiva dell’anno precedente, un calo del volume di nuovi premi (-8,4% rispetto al 2024, a fronte di € 1,2 mld), dovuto sia alle polizze individuali sia alle polizze collettive.
Per ciò che concerne la nuova produzione vita per canale distributivo, relativamente all’attività delle imprese italiane ed extra-U.E., il 63% della stessa è stata intermediata tramite sportelli bancari e postali, con un volume premi pari a € 63,7 mld e un aumento dell’8,5% rispetto al 2024. Positivo anche l’andamento della raccolta di nuove polizze mediante il canale dei consulenti finanziari abilitati che, a fronte di un ammontare premi pari a € 16,3 mld, registra un incremento annuo dell’8,4% e una quota di mercato pari al 16% dell’intera nuova produzione. Il volume di nuovi affari distribuito dal canale agenti nel 2025 è stato pari a € 10,9 mld (l’11% del new business totale), in aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente mentre il canale vendita diretta ha registrato una performance positiva del 23,6%, a fronte di un ammontare di nuovi premi pari a € 8,1 mld (l’8% del totale).
Sommando ai premi di nuova produzione delle polizze individuali e collettive quelli di annualità successive relativamente a polizze sottoscritte negli anni precedenti, l’Associazione stima che i premi vita complessivi (lordi contabilizzati) nel 2025 dovrebbero attestarsi a quasi 120 miliardi, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente, grazie in particolare alla crescita della raccolta premi di ramo III (+19% rispetto al 2024), pari a € 38 mld (il 32% del totale premi vita, dal 28% nel 2024), mentre i premi contabilizzati di ramo I rimangono stazionari rispetto al 2024, con un volume che si attesta a € 74 mld (il 62% del totale, dal 66% nel 2023). I volumi relativi al ramo VI si stimano essere in aumento di quasi il 50% rispetto al 2024 mentre quelli di ramo V in calo del 4%, con quote mercato rispettivamente pari al 5% e all’1%.
Per quanto riguarda in dettaglio il mese di dicembre, la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E. è stata pari a € 7,4 mld, in aumento del 2,6% rispetto all’analogo mese del 2024. Nell’intero anno 2025 i nuovi premi vita emessi sono stati pari a € 94,8 mld, l’8,0% in più rispetto all’anno precedente, quando si osservava una crescita del 24,8%. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a € 0,9 mld, in aumento del 3,7% rispetto al corrispondente mese del 2024, i nuovi affari vita complessivi nel mese di dicembre sono stati pari a € 8,3 mld (+2,7%) mentre nell’intero anno hanno raggiunto € 106,1 mld, l’8,8% in più rispetto al 2024.
Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di dicembre nuovi premi pari a € 3,7 mld, in aumento (+20,3%) rispetto allo stesso mese del 2024. Nel 2025 il volume di nuovi affari ha raggiunto un ammontare pari a € 63,3 mld, l’8,5% in più rispetto all’anno precedente. Gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 2,1 mld, in aumento del 4,8% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel dettaglio, per i primi si è osservata una raccolta in crescita del 10,6%, con una quota di mercato pari al 23%, mentre per la seconda (che distribuisce il 5% dell’intera nuova produzione) la variazione è stata negativa e pari a -16,3%. Nel 2025 la nuova produzione dell’intero canale è stata pari a € 14,1 mld, il 5,0% in più rispetto all’anno precedente. Ancora in calo la raccolta dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, che hanno intermediato un volume di nuovi premi pari a € 1,6 mld, in calo (-23,2%) rispetto allo stesso mese del 2024; nel 2025 il new business ha dunque raggiunto un ammontare di
€ 16,2 mld, con un incremento annuo dell’8,4%.

