L’assicuratore specializzato Beazley ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione ha respinto all’unanimità l’offerta in contanti di Zurich pari a 1.280 pence per azione, affermando che essa “sottovaluta in modo significativo Beazley e le sue prospettive a lungo termine come società indipendente”. La decisione di Beazley arriva dopo una valutazione dettagliata della proposta del 19 gennaio da parte del Consiglio di Amministrazione insieme ai suoi consulenti.
Zurich aveva presentato qualche giorno fa al Consiglio di Amministrazione di Beazley una proposta migliorativa per l’acquisizione del 100% della compagnia. In base ai termini di tale proposta, gli azionisti di Beazley avrebbero diritto a ricevere 1.280 pence in contanti per ogni azione Beazley (considerando i circa 600 milioni di azioni di Beazley in circolazione, la proposta secondo gli esperti ha un valore stimato complessivo di circa 7,7 miliardi di sterline, pari a oltre 8 miliardi di euro).
Zurich aveva ribadito a Beazley che, data la sua volontà di procedere rapidamente, il prezzo offerto rappresenta “un valore pieno per Beazley in tutti i parametri rilevanti ed è concepito per facilitare un coinvolgimento tempestivo“. Questo prezzo di offerta rappresenta un premio del 56% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Beazley di 820 pence il 16 gennaio 2026, ultimo giorno lavorativo prima della presentazione della proposta; 56% rispetto al prezzo medio ponderato per il volume delle azioni Beazley di 822 pence per il periodo di 30 giorni terminato il 16 gennaio 20261; 27% rispetto al prezzo mediano target degli analisti sell-side per Beazley di 1.010 pence al 16 gennaio 2026; e 32% rispetto al prezzo massimo storico delle azioni Beazley di 973 pence al 6 giugno 2025, dettaglia il gruppo elvetico in una nota. Il rilancio faceva seguito al rifiuto da parte di Beazley della precedente proposta di Zurich del 4 gennaio (1.230 pence in contanti per ogni azione Beazley)
Beazley rivela inoltre che il Consiglio di Amministrazione aveva ricevuto tre proposte da Zurich nel giugno 2025 e i termini dell’ultima proposta (del 19 gennaio) risultano inferiori a quelli dell’ultima proposta avanzata da Zurich alla fine di giugno dello scorso anno, che era stata respinta da Beazley. Tale proposta valutava l’assicuratore a 1.315 pence per azione, con un valore implicito del capitale proprio pari a 8,4 miliardi di sterline, equivalente a circa 2,4 volte il valore contabile tangibile al 31 dicembre 2024.
“Il Consiglio di Amministrazione è molto fiducioso nelle prospettive autonome di Beazley come società quotata in borsa e nell’attrattiva dei fondamentali del modello di business di Beazley e ritiene che Beazley occupi una posizione unica nel mercato assicurativo globale per massimizzare il valore a lungo termine per gli azionisti e realizzare il pieno potenziale della sua piattaforma specializzata”, si legge nella dichiarazione di Beazley.
“Inoltre, il Consiglio di Amministrazione sta realizzando le priorità strategiche delineate durante il Capital Markets Day della Società nel novembre 2025, con traguardi significativi raggiunti nella seconda metà del 2025, tra cui: i) la costituzione di una compagnia di assicurazioni alle Bermuda, completando la globalizzazione della Società, con accesso a tutti i principali mercati, compresa una presenza significativa negli Stati Uniti; ii) investimenti in competenze nel settore in rapida crescita ed entusiasmante della sottoscrizione di transizione; e iii) concentrazione sulla crescita guidata dall’innovazione, anche nel trasferimento alternativo del rischio (ILS e captive)“, continua la dichiarazione.
Cosa farà ora Zurich? L’ad Mario Greco aveva dichiarato al Financial Times che la società si sta preparando a lanciare un consorzio sul mercato assicurativo e riassicurativo specializzato Lloyd’s, in attesa di una risposta alla sua ultima proposta di acquisizione della Beazley. Nel caso il gruppo elvetico non volesse procedere ad una ulteriore offerta, un consorzio offrirebbe un’altra via d’accesso al mercato Lloyd’s.