La riassicurazione sta entrando in una nuova era con un cambiamento sistemico nel modo in cui viene reperita e gestita la capacità, guidato dalla convergenza di analisi dei dati, dall’adozione diffusa della tecnologia e da un pool diversificato di capitali globali, hanno affermato gli analisti di Send in un recente rapporto.
Inoltre, non più soddisfatti di competere esclusivamente sul prezzo o sull’appetito tradizionale, i leader del settore si stanno ora distinguendo per la loro capacità di sfruttare le informazioni in tempo reale per prendere decisioni più rapide e precise.
I dati sono al centro di questo cambiamento, descritto dal broker di riassicurazione Willis Re come “Mercato della riassicurazione 2.0”. I riassicuratori stanno ora utilizzando piattaforme di modellazione cloud-native, analisi potenziate dall’intelligenza artificiale e approcci multimodello per consentire l’ottimizzazione del portafoglio e l’analisi di scenari che sarebbero stati impossibili solo pochi anni fa.
Questa maggiore trasparenza si sta rivelando un magnete per una visione più ampia e chiara dei meccanismi di trasferimento del rischio, il settore sta effettivamente abbassando le tradizionali barriere all’ingresso e invitando nuovi capitali nel mercato.
Gli analisti del settore indicano il 2026 come l’anno cruciale in cui la Riassicurazione 2.0 passerà da concetto teorico a pratica standard.
Mentre il capitale riassicurativo ha continuato la sua ripresa nella prima metà del 2025, avvicinandosi ai picchi pre-2022, l’indebolimento dei tassi di mercato sta dando nuova importanza all’efficienza.
Gli assicuratori sono ora sotto pressione per quantificare il valore di ogni dollaro di riassicurazione, mentre i riassicuratori stanno dando priorità alle partnership con cedenti trasparenti in termini di dati per eliminare le congetture sui prezzi, osserva il rapporto.
Anche il contesto normativo sta svolgendo un ruolo di sostegno, con quadri normativi come Solvency II che iniziano a favorire le società che mantengono elevati livelli di trasparenza dei dati attraverso una rendicontazione semplificata.
I broker stanno rispondendo con l’introduzione di strutture già pronte per la gestione degli agenti generali (MGA) che combinano la riassicurazione tradizionale con il capitale degli investitori e la copertura parametrica, supportate da analisi condivise per attrarre capitali verso portafogli con performance elevate.